USA. Cellule staminali embrionali, al via i test su volontari umani

USA. Cellule staminali embrionali, al via i test su volontari umani

By Redazione

Negli USA, l’azienda di biotecnologie Geron ha iniziato ufficialmente la sperimentale di una terapia a base di cellule staminali embrionali su volontari umani.

Dopo la censura dell’era Bush, dopo il sofferto si del presidente Obama e le recenti polemiche giudiziarie, questa è la partenza vera e propria di un sistema di cura dalle
potenzialità notevoli ma dagli esiti concreti ancora avari.

La Geron, società della Silicon Valley che nei metodi di rigenerazione cellulare ha investito ad oggi 170 miliardi di dollari, è avara di dettagli.

Tuttavia qualcosa è trapelato, come ammette il dottor Gianvito Martino, responsabile della Divisione di Neuroscienze dell’Inspe (Istituto Neurologia Sperimentale) del San Raffaele di
Milano.

In base alla soffiate, il dottor Martino ritiene che il team di ricerca userà staminali embrionali per curare lesioni del midollo spinale. Specificamente, il bersaglio del trattamento
saranno volontari, colpiti da lesioni invalidanti non più vecchie di 14 giorni. Tali soggetti “Sono pazienti paraplegici che nella scala che misura l’invalidità del trauma sono
codificati come Asia A, ovvero hanno subito un trauma spinale toracico che ne ha compromesso le funzioni motorie e sensitive più o meno dal torace in giù”.

Il primo passo sarà così la trasformazione delle cellule staminali embrionali in cellule che producono melina, la sostanza che ricopre e protegge i nervi e permette la
trasmissione di impulsi nervosi, seguito poi dal loro innesto nell’organismo umano.

Alla fine, lo studio sarà valutato secondo due grandi parametri: il ripristino della struttura neurale dei pazienti, ma anche l’assenza di effetti collaterali.

A proposito, commenta Martino: “I pericoli sono legati a residui di staminali primitive che possono avere effetti tumorigenici, lo studio servirà’ a fugare questi dubbi. Dubbi che
probabilmente il dossier presentato alla FDA per ottenere l’autorizzazione avrà fugato, ma sui quali la comunità scientifica è comunque tenuta all’oscuro”.

Tali preoccupazioni non sembrano turbare la dirigenza Geron, per cui l’inizio delle applicazioni sull’uomo è una prova, concreta ed innegabile, della validità del lavoro dei
laboratori. Più che soddisfatto il presidente Geron, Thomas Okarma, che ha dichiarato soddisfatto: “Quando abbiamo iniziato a lavorare sulle staminali embrionali, nel 1999, pensavamo che
ci sarebbero voluti diversi decenni prima di ottenere il via libera ad una terapia cellulare sull’uomo”.

Secondo le statistiche mediche, nei soli USA ogni anno 12.000 persone subiscono lesioni del midollo spinale. Incidenti automobilistici, cadute, ferite da arma da fuoco e traumi sportivi sono le
cause più comuni: in caso di successo, la terapia con staminali embrionali porterebbe grossi vantaggi.

FONTE: “Geron Tests Stem Cell Treatment on Patient”, NYTimes.com, 11/010/010

Matteo Clerici

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