Università: Mussi, valore strategico dottorato ricerca
20 Novembre 2007
Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, ha incontrato oggi una delegazione dell’Associazione dei Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani (ADI).
Durante l’incontro si è convenuto sul valore strategico del dottorato di ricerca come terzo livello della formazione superiore, sulla necessità della massima qualificazione e
sull’opportunità di un adeguato incremento dell’importo delle borse con gli strumenti a disposizione e quelli attivabili in Parlamento.
Uno Schema di regolamento di riforma del dottorato di ricerca è stato, tra l’altro, presentato ieri dal Ministro al Consiglio Universitario Nazionale (CUN). Il decreto, che regola il
terzo livello della formazione universitaria, nel quale si fondono in maniera stretta formazione e ricerca, si fonda su tre principi fondamentali:
– l’attivazione dei dottorati solo in stretto coordinamento con lo svolgimento di attività di ricerca documentate e di alto livello;
– l’istituzione dei dottorati solo entro vere e proprie scuole di dottorato, a livello di Ateneo o inter-Ateneo;
– la rigorosa attività di accreditamento e valutazione delle scuole a livello nazionale, e di valutazione dei singoli corsi di dottorato, affidata all’ANVUR (Agenzia Nazionale di
Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca).





