Unicoweb, da oggi sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Unicoweb, da oggi sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Unicoweb, pochi e semplici click per i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi dedicata alle persone fisiche. E, da oggi, il sito dell’Agenzia mette a disposizione i software di compilazione dei modelli
2009.
Un plurale giustificato dal fatto che, da quest’anno, al prodotto di gestione ordinario, si aggiunge quello per predisporre on line Unico PF Mini.

L’accesso a Unicoweb non richiede alcuna installazione di pacchetto software sul proprio computer per i contribuenti che non rientrano negli studi di settore, non realizzano redditi da
partecipazione e non sono tenuti a presentare il modello Iva. In pratica, chi ha redditi semplici può adempiere all’obbligo tributario attraverso una modalità che, nel ridurre tempi
e costi, risulta estremamente agevole. In più, scegliendo la procedura telematica, l’utente sarà guidato nella selezione del software che gli si addice mediante il “Servizio di
aiuto nella scelta del prodotto di compilazione”. Qualche facile domanda, poi la predisposizione e la possibilità di inviare direttamente on line il modello Unico PF 2009.

Tra i vantaggi, il sistema consente di compilare Unico prendendo “spunto” da alcune informazioni della dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (Unico PF o 730 2008), partendo quindi da un
precompilato che permetterà anche la visualizzazione dei versamenti effettuati con l’F24 lo scorso anno. Si tratta di una facilitazione, naturalmente se i dati sono cambiati, l’utente
potrà modificarli.

Inoltre, si ricorda che l’installazione dell’applicazione telematica è, al contrario, dovuta da parte dei contribuenti soggetti agli studi di settore, che hanno redditi da partecipazione o
tenuti a presentare il modello Iva.

Va poi detto, infine, che per quest’anno il calendario di Unico è stato aggiornato dal decreto 207/2008 (il “milleproroghe”) e il termine ultimo per l’invio telematico delle dichiarazioni
delle persone fisiche è stato fissato al 30 settembre, invece che al 31 luglio.

Paola Pullella Lucano

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