Federfarma chiede chiarimenti all’Agenzia delle Entrate per la detrazione delle spese per i farmaci

Federfarma chiede chiarimenti all’Agenzia delle Entrate per la detrazione delle spese per i farmaci

By Redazione

Federfarma ha preso atto del Provvedimento del 29 aprile scorso con il quale il Garante della privacy ha adottato disposizioni volte ad assicurare il rispetto della dignità delle
persone, contemperando il diritto alla riservatezza con l’interesse pubblico alla riduzione del rischio di indebite detrazioni e deduzioni fiscali.
Federfarma si attende che l’Agenzia delle entrate faccia così finalmente chiarezza in ordine alle modalità di detrazione e deduzione delle spese per l’acquisto di farmaci.
Infatti, non avrebbe senso prevedere l’obbligo per la farmacia di emettere lo scontrino fiscale, con l’indicazione del numero di autorizzazione del medicinale anziché della denominazione
commerciale, se non venisse, ad esempio, chiaramente ribadito che, nel caso di pagamento del ticket, non è più necessario allegare la fotocopia della ricetta medica riportante
invece il nome commerciale del farmaco.
Federfarma auspica che l’Agenzia ribadisca che lo scontrino fiscale, recante le indicazioni del numero di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC), oltre al codice fiscale del
destinatario, alla natura e alla quantità dei medicinali acquistati, sia l’unico documento valido ai fini della deduzione o della detrazione delle spese per i farmaci, nonché dei
relativi ticket, evitando il rischio di possibili fraintendimenti nei rapporti tra i cittadini e i CAF.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD