Unicaa e agronomi insieme per la formazione in Lombardia

Unicaa e agronomi insieme per la formazione in Lombardia

Nei giorni scorsi, a Bergamo, presso la sede centrale di UBI-Banca Popolare di Bergamo, UNICAA, centro di assistenza agricola operante su tutto il territorio nazionale, e la Federazione
dei dottori agronomi e dottori forestali della Lombardia hanno condiviso un accordo quadro sulla formazione.

“L’intesa tra UNICAA e la Federazione – sottolinea Giambattista Merigo, presidente di UNICAA – rafforza la collaborazione tra le due realtà impegnate da tempo nella formazione di alta
qualità ai dottori agronomi e forestale e agli operatori CAA, che ha visto coinvolti anche numerosi tecnici e professionisti esterni”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il commento del presidente della Federazione, Giorgio Buizza, per il quale “con questa riunione si consolida un’intesa destinata a produrre, nel prossimo futuro,
risultati sempre più fecondi in un ambito, quello della formazione, che rappresenta il vero motore di ogni realtà professionale all’avanguardia”.

Durante l’incontro, che ha visto riuniti i rappresentanti di UNICAA ed i consiglieri della Federazione, oltre che la commissione regionale Zootecnia e Ambiente, è stato tracciato un
programma formativo a medio e lungo termine basato su una serie di temi di interesse per i numerosi dottori agronomi e dottori forestali impegnati nell’attività di consulenza verso le
imprese agricole.

L’accordo tra UNICAA e Federazione Lombardia sarà un importante strumento per la Formazione Continua dei dottori agronomi e forestali, già attuata in fase sperimentale nell’ultimo
triennio e resa obbligatoria dalla recente riforma delle professioni.

Nutrito il programma formativo che sarà svolto nel 2013. “Abbiamo già pianificato una serie di seminari e corsi – rende noto Danilo Pirola, direttore di UNICAA – su temi di
stretto interesse per il settore primario: dai contratti agrari alla nuova politica agricola comunitaria, dalla fiscalità in agricoltura al benessere animale, senza trascurare temi di
alto profilo ambientale, quali la gestione dei nitrati e la produzione di energie rinnovabili all’interno delle aziende agricole”.

Nel corso della riunione è intervenuto il prof. Giorgio Provolo del Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università degli Studi di Milano, che ha evidenziato l’opportunità
di creare specifiche sinergie con l’Università nel campo della ricerca e dell’innovazione finalizzata a supportare le attività di consulenza e assistenza tecnica e a divulgare i
risultati della ricerca scientifica.

Infine, ha partecipato ai lavori il responsabile del settore credito agrario di Banca Popolare di Bergamo, Giuseppe Nozza, che ha testimoniato l’attenzione dell’istituto di credito per le
dinamiche in corso nel settore primario, alle prese con sfide estremamente impegnative che stanno mettendo a dura prova molte imprese agricole, a partire da quelle attive nel comparto
zootecnico.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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