Una banca dati per monitorare il fenomeno della contraffazione

Una banca dati per monitorare la contraffazione e la pirateria finalizzata alla «elaborazione di modelli di analisi utili a migliorare la conoscenza del fenomeno e del suo impatto sul
contesto socio-economico italiano».

E’ una delle novità principali dell’accordo firmato stamane dall’alto commissario per la lotta alla contraffazione, Giovanni Kessler, e dal direttore centrale della Polizia criminale,
Nicola Cavaliere.

L’accordo, figlio dell’elevato livello di collaborazione già instaurato tra l’alto commissario e la Direzione centrale della Polizia criminale, mira a «dare un ulteriore impulso
alla lotta alla contraffazione anche attraverso la partecipazione della direzione centrale della Polizia criminale al tavolo permanente delle istituzioni pubbliche istituito presso l’alto
commissario». L’intesa consentirà «un migliore coordinamento delle funzioni di sorveglianza svolte dall’alto commissario sul fenomeno della contraffazione che danneggia
fortemente le imprese e che può esporre i consumatori a gravi rischi per la salute».

Per migliorare le tecniche di monitoraggio del fenomeno e della raccolta dati e’ prevista anche l’istituzione di uno specifico Gruppo di lavoro coordinato dall’alto commissario che vedrà
la diretta partecipazione delle forze di polizia e della altre amministrazioni interessate.

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