Un supporto importante per tutto il sistema nautico toscano

Viareggio, 17 Dicembre 2007 – Al via il centro servizi per la nautica da diporto, che avrà sede a Viareggio, ma con una dimensione regionale e di supporto a tutto il sistema
toscano, lo hanno presentato stamani all’Hotel Esplanade l’assessore alle politiche del mare Giuseppe Bertolucci e l’assessore alle attività produttive Ambrogio Brenna insieme al
presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, all’assessore provinciale allo sviluppo economico Francesco Bambini, a Mauro Rossi assessore di Viareggio alle attività portuali, a
Stefano Casini Benvenuti dell’Irpet e a Silvio Micheli, presidente della società che gestirà il centro; nell’occasione è stato presentato anche il volume che raccoglie gli
atti della Seconda conferenza regionale sul mare.

«L’avvio del centro servizi – ha detto l’assessore Giuseppe Bertolucci – è una tappa sostanziale del processo di riassetto del sistema mare nel suo complesso. Esso
costituirà il nodo centrale di una rete di strutture attivate lungo la costa, e punterà a definire azioni e progetti finalizzati ad aumentare rapporti e collaborazioni tra gli
operatori locali, nel rispetto delle specificità di ciascun ambito territoriale. L’obiettivo principale è quello di fornire i servizi integrati per la nautica da diporto e per la
ricettività portuale turistica, i servizi per l’innovazione, la consulenza strategica e la promozione, ed infine studi, indagini di mercato e comunicazione». La Regione Toscana ha
promosso e sostenuto fino dall’inizio la costituzione del centro, mettendo a disposizione dei soggetti promotori – in primo luogo la Provincia di Lucca, il Comune di Viareggio, la Camera di
Commercio di Lucca – risorse umane e strumentali, a cui si è aggiunto un contributo specifico di 600.000 euro. All’interno del centro opererà anche l’Osservatorio regionale sulla
nautica, per il quale sono stati stanziati 150.000 euro. Nella sua relazione l’assessore Ambrogio Brenna ha fatto il punto sugli interventi degli ultimi due anni finalizzati a mantenere e
incentivare la competitività delle imprese del comparto nautico. «Sono due gli assi di intervento su cui ci siamo mossi: da un lato abbiamo fornito aiuti diretti alla filiera
produttiva, e dall’altro abbiamo promosso programmi per sostenere l’accesso alle informazioni, migliorare le reti di relazioni tra imprese e consolidarne la capacità di affrontare
processi di ricerca, innovazione, promozione e internazionalizzazione. A questo proposito abbiamo erogato risorse pari a 1.650.000 euro, oltre ai finanziamenti provenienti dal programma
«Vinci» e dai fondi Docup per il trasferimento tecnologico. Il tutto nell’ambito della creazione del distretto regionale integrato, come previsto del Programma regionale di sviluppo
economico, che individua un progetto specifico per la filiera della nautica e della diportistica».

«La Regione si sta impegnando perché la Toscana assuma un ruolo strategico come porta di ingresso degli scambi tra Europa e resto del mondo» è intervenuto ancora
Bertolucci. Dal 2008 si riunirà due volte all’anno la Consulta della Toscana del mare, un organismo che garantirà il raccordo tra Regione e istituzioni locali, per coordinare le
politiche per il mare, definire l’agenda annuale delle priorità, verificarne l’attuazione, e sviluppare progetti sperimentali. Tra gli appuntamenti di rilievo in corso di preparazione
Bertolucci ha annunciato la Conferenza internazionale sulle isole minori, che si terrà nel mese di maggio 2008 a Portoferraio, per affrontare i problemi comuni a tutte le realtà
insulari minori, riflettere sulle prospettive aperte da nuovi strumenti di livello nazionale ed europeo, e proporre un’azione coordinata sia fra i diversi settori di intervento che fra i
diversi territori e livelli di governo.

Lorenza Pampaloni

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