Un marchio di Qualità per la Puglia dell’Olio: : si parte con gli Ulivi della Città Bianca

Un marchio di Qualità per la Puglia dell’Olio: : si parte con gli Ulivi della Città Bianca

By Redazione

Ostuni, 18 febbraio 2013
Intervista al Presidente dell’Oleificio Cooperativo di Ostuni, Antonio Laera

Il 20 febbraio, nella splendida cornice della Città Bianca di Ostuni si terrà un incontro promosso dall’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, in
collaborazione con l’Oleificio Cooperativo di Ostuni e l’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Ostuni, sul tema: “Un marchio di Qualità per la Puglia dell’Olio: si
parte con gli Ulivi della Città Bianca”.
Per conoscere più da vicino questo appuntamento abbiamo intervista Antonio Laera, Presidente dell’Oleificio Cooperativo di Ostuni.

Presidente Laera, partiamo dalla realtà cooperativa: cosa significa oggi portare avanti la cooperazione in campo agroalimentare?
Innanzitutto ringrazio NewsFood per l’attenzione rivolta a questo evento e alla nostra realtà cooperativa.
Nel 2013, parlare di cooperazione agricola significa, dal punto di vista del consumatore, avere una garanzia di origine e qualità del prodotto. Dal canto nostro, essendo una realtà
nata nel 1959 e che da più di 50 anni opera nel settore, ci porta ad essere sempre più attenti e responsabili verso i consumatori. Ma, allo stesso tempo, sentiamo il dovere di
garantire quotidianamente quella trasparenza informativa tra produttore e consumatore, che non sempre possiamo riscontrare nel mondo dell’agroalimentare.

Inoltre, rappresentando una realtà produttiva composta da più di 400 piccoli produttori della Città Bianca di Ostuni, sentiamo la responsabilità nel dover
rappresentare al meglio un territorio e le sue tradizioni. Per questo, da tempo portiamo avanti attività che puntano alla “Cultura del Gusto”, vale a dire una serie di eventi, incontri e
workshop utili a far comprendere il magico mondo dell’olivo e dell’olio.

Lei ha parlato di “trasparenza informativa” e “Cultura del Gusto”; cosa chiede il consumatore oggi e, soprattutto, qual è il vostro approccio con i consumatori?
Oggi, chi sceglie un prodotto di qualità pretende di conoscere tutte le fasi di produzione, l’origine del prodotto e le informazioni utili a poter riconoscere la genuinità. In
questo, il nostro impegno è attivo su diversi fronti: dalla didattica, con il progetto scuole “Turismolio” che abbiamo esteso a tutto il territorio nazionale, alla “Carta degli Olii” per
il mondo della ristorazione, per poi passare alla new-entry, ovvero, il marchio “Prodotti di Qualità Puglia”.

Ecco, a proposito di Qualità, cosa significa per voi questo marchio e, soprattutto, credo sia una bella soddisfazione essere i primi in Puglia ad aver ottenuto la concessione d’uso del
marchio sul vostro olio?

Essere una cooperativa oggi, significa troppo spesso fare enormi sacrifici per andare avanti e credere con forza nella coesione tra piccoli produttori. Se poi pensiamo che oltre al faticoso
impegno quotidiano, si riesce ad ottenere un marchio così prestigioso come “Prodotti di Qualità Puglia”, ecco che la fatica si trasforma in gratificazione e l’impegno verso la
qualità si trasforma in una garanzia al 100% per il consumatore. In un periodo come quello attuale, credo che sia importante lanciare un messaggio di speranza per il futuro, dove
più produttori lavorano insieme per la qualità, i consumatori riconoscono questo impegno e ci gratificano ogni giorno con le loro attenzioni e, cosa non sempre scontata, le
istituzioni si uniscono a questo percorso garantendo il loro apporto e sostegno sulla promozione e conoscenza del territorio e delle sue eccellenze enogastronomiche. In tutto questo, il marchio
“Prodotti di Qualità Puglia” rafforza il legame tra prodotto e territorio, garantendo così un’immagine di qualità legata in modo forte all’origine del prodotto, aspetto
più che mai rilevante per un prodotto troppo spesso “anonimo” quale l’olio extravergine di oliva.

Al Salone del Gusto 2012 a Torino, lo stand della Puglia è stato uno dei più visitati e apprezzati, sia per la qualità degli espositori, sia per le attività
istituzionali dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari. Il marchio “Prodotti di Qualità Puglia” è stato lanciato alla presenza di Carlo Petrini, Presidente Slow Food, Oscar
Farinetti di Eataly, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola e l’Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Dario Stefàno.

Guardando in questa direzione e poggiando le basi su un prodotto principe della vostra regione, quale è l’olio extravergine di oliva, cosa potrà significare per il futuro il
marchio “Prodotti di Qualità Puglia”?

L’olio extravergine di oliva è il prodotto principe della Dieta Mediterranea e, allo stesso tempo, siamo la prima regione in Italia in termini di quantità di olio prodotto. In
questa prospettiva, produttori e istituzioni possono lanciare un messaggio di “sistema Puglia” in grado di affrontare le sfide di mercato e, allo stesso tempo, garantire la giusta attenzione ad
un prodotto simbolo della nostra terra, ricco di tradizione, storia e cultura. A tal proposito, molti dimenticano gli aspetti culturali dell’olio extravergine di oliva, la sua importanza nella
storia dei paesi del Mediterraneo, per questo, il futuro deve imporci un scommessa culturale in grado di far comprendere l’importanza della “Cultura del Gusto”. Il nostro auspicio è che il
marchio “Prodotti di Qualità Puglia” sia in grado di reggere questa scommessa per il futuro, quale simbolo di intesa tra le istituzioni locali, regionali e nazionali,  e che venga
visto come il simbolo identificativo di tutte quelle attività agroalimentari che hanno come obiettivo la qualità a tutela del consumatore.
 

Per informazioni e contatti:
Cosimo Damiano Guarini
Oleificio Cooperativo di Ostuni
tel. +39 0831.301698 mobile +39 342.5227757
Mail: shop@oliodiostuni.it Sito web: http://www.oliodiostuni.it

Redazione Newsfood.com

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