Ue: Ulteriore procedura di infrazione contro l’Italia
18 Marzo 2010
Bruxelles – L’Italia è finita nel mirino della Commissione europea per non aver applicato in modo adeguato la direttiva comunitaria sulle misure di difesa contro l’introduzione
nell’Ue di organismi nocivi per le piante e i prodotti vegetali.
Bruxelles, dopo aver inviato lo scorso anno un primo avvertimento all’Italia, ora passa ad una marcia superiore decidendo di inviare a Roma un ‘parere motivato’ che rappresenta l’ultima tappa
della procedura d’infrazione prima di un eventuale ricorso alla Corte di giustizia dell’Ue.
Si tratta, in particolare, della direttiva 29 del 2000 che riguarda la protezione contro l’introduzione nell’Ue di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione
all’interno della Comunità. La Commissione chiede anche all’Italia di definire i meccanismi necessari per assicurare un’informazione rapida con gli altri Stati membri.
Roma ha due mesi di tempo per rispondere a Bruxelles.
Ansa.it per NEWSFOOD.com








