Tutti a Forlì!

 

La straordinaria e completa mostra dedicata al Maestro, occasione per conoscere e scoprire la città ed il territorio. Nel cuore della Romagna, l’arte si sposa e si
esalta con enogastronomia di qualità, ambiente ospitale , folclore e cultura del territorio.

La Strada di Forlì-Cesena presenta la Carta dei Prezzi e delle Offerte 2009: ecco così tutte le indicazioni per organizzarVi – anche in autonomia – la presenza alla
Mostra e le visite al territorio : esperienze che non dimenticherete!!

Fra una settimana si apre ai Musei San Domenico di Forlì la grande mostra “Canova. L’ideale classico tra scultura e pittura“ (25 gennaio – 21 giugno
2009). Grande sia per il tema trattato sia per l’estensione della rassegna, la più impegnativa e completa dedicata al maestro, dopo quella veneziana del 1992. Un grande
evento di rilievo nazionale ed internazionale (si veda in fondo scheda sulla Mostra).

Per prenotare i biglietti sulla Mostra del Canova, cliccate su :

Per tutte le info di dettaglio sulla Mostra :
Canova. L’ideale classico tra scultura e pittura

La Strada dei Vini e dei Sapori, una finestra aperta sul territorio

Poche chiacchiere… per comprendere e godere degli innumerevoli, strepitosi valori e motivazioni del circuito enogastronomico di Forlì-Cesena bisogna viverlo e
collaudarlo !

La Strada dei Vini e dei Sapori di Forlì-Cesena presenta la Carta dei Prezzi e delle offerte 2009 dei servizi dei propri associati, interamente scaricabile dal sito
dell’Associazione
), Carta che rappresenta utilissimo strumento per costruirsi anche da soli, un viaggio, una presenza o una
vacanza sul territorio (al sito web della Strada FC sono inoltre linkati i siti di tutti gli associati)

Cogliete così l’occasione della mostra su Canova, in questi primi sei mesi del 2009:

Per dormire

negli ambiti dell’ospitalità rurale di qualità (agriturismi, B&B, alberghi del territorio), o delle proposte di abbinamento ai trattamenti di Bellezza/benessere
(Grand Hotel delle Terme di Castrocaro e di Fratta)

Per mangiare

presso ristoranti, trattorie ed osterie delle tipicità di Romagna (minestre, carni, formaggi, ecc.), strutturate per diverse fasce di prezzo, e di offerta basata anche sulle
caratteristiche di ogni zona

Per degustazioni guidate dai produttori

al vino e ai prodotti tipici di Romagna 

Per comprare il vino di Romagna

direttamente dai produttori aderenti alla Strada FC

Per comprare i prodotti agricoli e le tipicità

(Formaggio di FOSSA,Formaggio SQUAQUARONE, CIOCCOLATO DI QUALITA’, PIADINA, OLIO EXTR. OLIVA, FRUTTA, CONFETTURE DELLE TRADIZIONI, ecc.)

Non solo Canova…

Agli amanti dei beni artistici, storici e culturali, segnaliamo la presenza viva ed operante di altri importanti siti sul circuito della Strada dei Vini e dei Sapori di
Forlì-Cesena, fra i quali:

VISITA A CASTELLI, MUSEI, GALLERIE D’ARTE (FORTEZZA MEDIEVALE DI CASTROCARO TERME – ASS. PRO LOCO TERRA DEL SOLE E MUSEO DELL’UOMO E DELL’AMBIENTE (M.U.A.)
– FONDAZIONE TITO BALESTRA LONGIANO – CASA ARTUSI FORLIMPOPOLI)

SCOPRIRE VALORI CULTURALI DEL TERRITORIO (ASSOCIAZIONE CULTURALE PRO RUBICONE – ASSOCIAZIONE CULTURA E PROGETTO – GT-ASSOCIAZIONE GUIDE TURISTICHE DI ROMAGNA)

Perché visitare la Mostra sul Canova presso i Musei San Domenico di Forlì

Sono circa 160 le opere in mostra, per ripercorre la carriera dell’artista, mettendo a confronto per la prima volta, le sue opere (marmi, gessi, bassorilievi, bozzetti, dipinti e
disegni) sia con i modelli classici ai quali si è ispirato, sia con i dipinti di artisti a lui contemporanei con i quali si è confrontato.

Non in molti sanno che Forlì è stato uno dei luoghi fondamentali per Canova e in generale per il neoclassico in pittura e scultura, e per la città l’artista
creò tre capolavori. Tra questi la “Danzatrice col dito al mento”, realizzata nel 1814 per il banchiere Domenico Manzoni e in seguito andata persa. E poi una versione
di Ebe, realizzata tra il 1816 e il 1817, per la contessa Veronica Guarini. Quest’ultima sarà messa a confronto con l’altra versione appartenuta all’imperatrice
Giuseppina moglie di Napoleone, dove Ebe è rappresentata su una nuvola. Ci saranno anche altre raffigurazioni di Ebe, tema prediletto dai maggiori pittori neoclassici stranieri e
italiani.

Tra le oltre 150 opere, 26 sculture del Canova tra marmi e gessi, un tripudio di danzatrici. Quella col dito sul mento, quella con le mani a fianchi, con veli, corone. E ancora: veneri,
amorini, piccoli cupido, ma soprattutto un paio di Ebe che versano ambrosia. Una delle quali, stupenda, forlivese doc. “Con una caratteristica – spiega Antonio Paolucci,
curatore della mostra: che quei marmi pare di toccarli e sentirli vivi, palpitanti. Ci sono la carne e il sangue, in Canova”. La Bellezza!

 

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