Sculture e ceramiche da Cracovia a Bergamo
12 Gennaio 2009
Sabato prossimo alle 17, al Circolo artistico bergamasco, in via Malj Tabajani 4, in città, verrà inaugurata la mostra di sculture e ceramiche e disegni di Marita
Benke-Gajda e Wojtec Kiwaklczyk. L’iniziativa è posta sotto l’egida delle Province di Cracovia e di Bergamo.
All’inaugurazione sarà presente, altre al Presidente della Provincia, Valerio Bettoni, all’assessore alla Cultura, Turismo e Sport, Tecla Rondi e il consigliere
provinciale Marco Salvi, che da due anni cura i rapporti tra la Provincia di Bergamo e Cracovia.
Per parte polacca interverranno:
Jozef Krzyworzeka
Presidente della Provincia di Cracovia con la moglie Emila
Urszula Stochel
consigliere
Malgorzata Ziec
direttore Ufficio Relazioni Internazionali
La mostra resterà aperta nel periodo 17 – 29 gennaio 2009 con ingresso libero. Orari di apertura: da martedì a sabato 16-19; domenica 10-12 e 16-19.
PRESENTAZIONI
Nell’ambito dei rapporti di amicizia in corso tra le Province di Cracovia e di Bergamo, gli artisti Marita Benke-Gajda e Wojtec Kowalczyk presentano a Bergamo nella sede del
Circolo Artistico Bergamasco, un’antologica del loro ricco e articolato lavoro artistico.
L’interessante proposta culturale, che ci viene offerta in questo inizio d’anno dai due artisti polacchi, è anche occasione per rafforzare e consolidare la
conoscenza, l’amicizia e il dialogo tra i nostri due paesi, legati da sottili trame di storia e di religione, che hanno visto uno straordinario rafforzamento dopo l’elezione
al soglio pontificio di Giovanni Paolo II e, più recentemente, dopo l’ingresso della Polonia nella Comunità Europea.
Siamo convinti che le ragioni poetiche che stanno alla base della bellezza e della profondità delle loro espressioni artistiche sapranno affascinare i visitatori e gli
appassionati d’arte, consolidando così anche i rapporti culturali e istituzionali tra la Provincia di Bergamo e la Provincia di Cracovia.
L’augurio è che questo nuovo appuntamento espositivo, progettato e realizzato grazie all’importante collaborazione del Consigliere provinciale Marco Salvi, possa
essere per i nostri due artisti occasione di nuove affermazioni e di sempre più prestigiosi traguardi.
In conclusione ringraziamo il Circolo Artistico Bergamasco per la preziosa ospitalità e per il costante impegno nella diffusione dell’arte e della cultura, oltre ogni
confine.
Tecla Rondi
Assessore alla Cultura
Valerio Bettoni
Presidente della Provincia
Qualsiasi forma d’arte è il risultato della reazione degli artisti di fronte alla realtà ed essendone il riflesso artistico è utile all’uomo nelle forme più
diverse. L’arte educa, mostrando i valori e gli obiettivi della vita, induce ad impegnarsi nella vita sociale e politica, sensibilizza alla bellezza della natura, commuove, diverte,
informa; rende più belli l’uomo e l’ambiente che lo circonda quotidianamente. L’arte unisce uomini e nazioni, e per quanto tale affermazione possa non avere per tutti lo stesso
significato, sicuramente così viene intesa dagli stessi artisti. Infatti sono loro che costruiscono ponti con la loro opera, sono loro che parlano in una lingua in cui i suoni
non sono necessari, mentre il gesto (un documento, un’opera) diventa l’unico segno importante. Nello scrivere queste parole mi guida la convinzione che sarà così anche in
questo caso.
Sono molto contento che nell’ambito del gemellaggio tra la provincia di Cracovia e quella di Bergamo possiamo farVi conoscere questi eccellenti artisti, legati quotidianamente
all’ambiente culturale di Cracovia e della provincia di Cracovia: Marita Benke-Gajda e Wojtek Kowalczyk. Spero che questa mostra sia l’inizio di futuri progetti artistici comuni.
Le sculture in ceramiche di Marita Benke-Gajda sono la proiezione di una personalità sensibile, delicata e calda, di una raffinata semplicità: dalla chiara composizione,
la sottile fattura e l’armonia del colore.
Il realismo, il perfezionismo, il ritmo e la logica della composizione dei disegni di Wojtek Kowalczyk uniti alla narrazione e alla ricchezza di riferimenti letterari fanno sì
che questi lavori costituiscano il perfetto complemento del mondo delle sculture in ceramica di Marita Benke-Gajda. L’opera dei due artisti, malgrado la diversità di tecnica e di
materiale, malgrado le diverse personalità, si focalizza intorno allo stesso tema. Inoltre entrambi tendono allo stesso fine, attraverso il gioco delle associazioni e di una
profonda simbologia, stimolano ad una riflessione sulla natura dell’uomo, alla meditazione sulle trame del suo destino. Aprono un mondo in cui il tempo ha fermato la sua corsa e
l’attimo fuggente dura …
Józef Krzyworzeka
Presidente della Provincia di Cracovia
GLI ARTISTI
Wojtek Kowalczyk
Wojtek Kowalczyk è nato nel 1960 a Cracovia. Negli anni 1979-1986 ha studiato alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Cracovia. Si è occupato di
architettura all’Istituto di Storia dell’Architettura e di Conservazione dei Beni Culturali del Politecnico di Cracovia. Dal 1989 è un artista indipendente. Nel 1990 ha iniziato
a curare la documentazione grafica dei meravigliosi interni della Miniera di Sale di Wieliczka. Nel 1996 ha presentato per la prima volta un ciclo di grafiche in tonalità
argento, disegni fissati direttamente su una lastra d’acciaio. Questa tecnica fa dipendere la visione del quadro dall’angolo di incidenza della luce, dalla sua intensità e dal
colore. Ha realizzato illustrazioni per il quotidiano «Dziennik Polski» e per «Home & Market». Come illustratore di libricini di poesie è legato alla
Krakowską Oficyną Konfraterni Poetów (Officina Cracoviana della Confraternita dei Poeti). Dal 1996 espone regolarmente le sue opere in Polonia e all’estero. I disegni
non sono intitolati, significati metaforici basati su una scelta logica, sull’intuizione e le emozioni dell’artista.
Marita Benke -Gajda
Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Cracovia presso la Facoltà di Architettura di Interni e nel 1973 si è diplomata presso la Cattedra di Allestimento sotto la
guida del prof. Leszek Wajda. Dopo gli studi, per alcuni anni ha lavorato come interior designer e ha curato gli allestimenti di alcune mostre. Nel 1980 ha cominciato ad occuparsi di
ceramica, che in breve tempo, è diventata la sua disciplina artistica principale. Negli anni 1982-2000 ha lavorato come progettista e coordinatrice della supervisione artistica
presso la Cooperativa di Ceramiche «Kafel» di Cracovia. Nello stesso periodo ha tenuto lezioni di ceramica per bambini e ragazzi nel suo laboratorio. È stata due
volte stipendista del Ministero dei Beni Culturali. Dal 1988 lavora come perito per il Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale nel campo della ceramica. Ha al suo attivo un
centinaio di mostre individuali in Polonia (tra cui a Cracovia, Varsavia, Poznań, Breslavia, Bolesławiec, Danzica, Opole, Zakopane) e all’estero (in Francia, Germania,
Inghilterra, Stati Uniti, Austria e Svizzera). Ha partecipato a più di cento mostre collettive in Polonia e all’estero (in Russia, Giappone, Italia, Germania, Norvegia, Spagna,
Repubblica Ceca e Slovacchia). I suoi lavori sono conservati nelle collezioni del Museo Nazionale di Cracovia, Danzica, Poznań e Breslavia, al Museo Regionale di Sieradz e di
Myślenice, al Museo della Masovia del Nord di Łomża, al Museo Storico della Città di Cracovia, al Museo dell’Aviazione di Cracovia, al Museo Arcidiocesano di
Cracovia e inoltre nelle collezioni del Museo della Ceramica di Bolesławiec. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Cracovia alla facoltà di Scultura, nel laboratorio di
Scultura in Ceramica.





