Padova: Godenda Photo Gallery – Gli Altiplani di Francesco Carmignoto

 

Giovedì 8 gennaio (ore 18.30) al wine-bar ristorantino Godenda, nel centro di Padova, s’inaugurerà la mostra fotografica gli Altiplani, Percorsi di luce tra Cile e
Bolivia, un reportage realizzato dal primario ospedaliero Francesco Carmignoto durante uno dei suoi spettacolari viaggi.

Le fotografie di Carmignoto, solitamente caratterizzate dalla meraviglia per i paesaggi naturali, dove si avverte il silenzio, la solitudine che appaga l’animo, il tempo che
scorre senza fretta, si ritrovano esposte per rendere omaggio ad una delle risorse più importanti che abbiamo: la natura. Solo ed esclusivamente natura, senza alcuna
presenza umana, è la protagonista del percorso svolto dal fotografo sugli «Altiplani de la Ruta de las Joyas Altoandinas», lungo piste di montagna del nord del Cile e
Sud Bolivia, quasi sempre sopra i 3500 metri e dove i villaggi sono pressoché abbandonati. Dove l’aria è la più cristallina del pianeta. E i deserti di
montagne lontane, i laghi colorati di fenicotteri, le lagune ghiacciate dal vento sono paesaggi di colore, di silenzio e di luce.

Profilo d’autore

Gli amici di Francesco Carmignoto si sono spesso divertiti a scherzare sulla sua passione per il viaggio, affermando che questa era la sua vera professione, dalla quale era costretto a
distrarsi con mille altri «hobbies», compresa la responsabilità di primario ospedaliero, la pratica sportiva, il disegno ad acquerello, il giardinaggio e, non
ultimo, l’amore per la bella famiglia.

In verità è il binomio viaggio-fotografia che lo ha accompagnato per tutta la vita, fin dal regalo di una fotocamera per l’esame di maturità e che
tuttora la riempie di sogni,

Il doppio «virus» è comparso presto, con i mitici viaggi nei paesi arabi con una «500» (1966) e in India, via Persia, Afganistan e Pakistan (1967),
con una «850», e si è rafforzato con l’acquisto di una compagna di vita altrettanto appassionata. Ed i soliti amici sono stati poi coinvolti, con rassegnazione
più o meno manifesta, nei curiosi racconti e nelle proiezioni di diapositive provenienti da mezzo mondo.

Le fotografie di Carmignoto sono sempre caratterizzate dalla meraviglia per i paesaggi naturali, dove avverti il silenzio, la solitudine che appaga l’animo, il tempo che scorre
senza fretta. Altre mostrano la gioia dell’incontro con tante persone che manifestano con orgoglio e dignità la loro appartenenza e che aprono l’animo alla
curiosità e al desiderio di sapere.

Un altro tema è stato spesso oggetto di riflessione. Il desiderio comune in tutte le civiltà di onorare l’Altissimo, il Signore che tutti ha creato, l’anelito
alla immortalità per gli uomini che gli si avvicinano e la universale ricerca della bellezza nel lasciare traccia della civiltà umana.

Carmignoto è facilitato in questa ricerca dal fatto che la maggior parte dei percorsi sono stati effettuati con piccole organizzazioni locali e, quando possibile, prevedendo
molte tappe o intere settimane a piedi, da soli o in piccolissimi gruppi. Trecking e fotografia sono vincenti per la possibilità di assaporare lentamente il paesaggio, per gli
incontri con la gente, per l’immersione totale nei luoghi.

C’è tutto il tempo per una buona fotografia quando nessuno ti fa fretta, quando la gente ti sorride perché vai a piedi e fatichi come loro. E ti apre la sua chiesa e
la sua casa.

In questa veste di fotografo viaggiatore ha fornito per alcuni anni alle edizioni EDT le illustrazioni fotografiche per le guide italiane della Lonely Planet (Cambogia, Siria,
Giordania, Tibet). Ha partecipato con successo ad alcuni concorsi fotografici nazionali e ha pubblicato (nel 2006 e, in seconda edizione, nel 2007) un libro di fotografie e di racconti
di viaggio in cui paesaggi, architetture e ritratti di persone di tanti paesi diversi sono mescolati nella ricerca di curiose assonanze.

GODENDA

via Squarcione 4/6, Padova
phone 39 049 8774192
dall’8 al 31 gennaio 2009
orario: 10.30-14.00; 18.30-21.30
chiuso domenica e lunedì
entrata libera

 

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