Turismo, Verticelli: «l'Abruzzo in mostra a Budapest per un mese»

Pescara, 5 Ottobre 2007 – Una mostra organizzata per promuovere il turismo e l’enogastronomia dell’Abruzzo sarà ospitata per un mese intero mese a Budapest, dal prossimo
martedì 9 a venerdì 9 novembre, presso il Museo nazionale della capitale ungherese.

A presentare l’evento intitolato «Il vino nel banchetto – Segni di potere» ed organizzato da assessorato regionale all’Agricoltura, Arssa, Rotary International, Sovrintendenza ai
beni archeologici dell’Abruzzo, Museo archeologico nazionale d’Abruzzo, Provincia e Camera di Commercio di Chieti, Museo nazionale di Budapest ed Istituto italiano di cultura in Ungheria, sono
stati, questa mattina, a Pescara, in Regione, l’assessore all’Agricoltura, Marco Verticelli, e la direttrice del Museo archeologico nazionale di Chieti, Maria Ruggeri. «Si tratta di un
appuntamento di grande rilievo culturale» ha evidenziato Verticelli «che avrà sicuramente effetti e risvolti di natura commerciale sul nostro territorio. Saranno esposti,
infatti, reperti di grande valenza storica legati alla produzione vitivinicola ma anche importanti oggetti legati al consumo del vino in ambito funerario. Ma verrà anche proposta una
serie di iniziative culturali parallele» ha continuato.

«E’ importante sottolineare» ha concluso Veeticelli «come la scelta sia caduta su un Paese come l’Ungheria ed una città come Budapest che possiamo ritenere strategici
sia per la loro collocazione geografica che per le notevoli potenzialità di un target assai qualificato di potenziali visitatori ed appassionati». Come prologo della mostra,
lunedì e martedì prossimi, presso l’Ambasciata italiana di Budapest, avranno luogo momenti di spettacolo e di degustazione di prodotti tipici abruzzesi. Tra le presenze illustri
quella dell’abruzzese Dante Marianacci, direttore dell’Istituto italiano di Cultura di Budapest. Lunedì, grande spazio sarà dedicato alla Provincia di Chieti. Il clou sarà
raggiunto con la sfilata di gioielli dello stilista di origine lanciaese Nicola Cerrone. Alle 17 di martedì, invece, sarà l’Ambasciatore italiano in Ungheria, Paolo Guido
Spinelli, ad inaugurare la mostra archeologica. A seguire, ci sarà uno spettacolo di teatro e musica diretto ed interpretato da Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel Salvatore.

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