Internazionalizzazione, accordo tra Governo e Regione Toscana

Firenze, 3 Ottobre 2007 – Favorire l’export delle imprese, dei distretti e delle filiere toscane all’estero è l’obiettivo principale del protocollo firmato oggi da Emma Bonino,
ministro del commercio internazionale, e Claudio Martini, presidente della Regione Toscana.

L’intesa, che avrà una validità di tre anni, servirà ad armonizzare il sistema nazionale di promozione sui mercati esteri con quello regionale per rafforzare così la
competitività internazionale delle imprese toscane. Erano presenti al momento della firma anche Ambrogio Brenna, assessore regionale all’internazionalizzazione; Filippo Panciotti,
coordinatore Istituto Commercio Estero (ICE) per il Centro Italia e Francesco Montanini direttore ICE Firenze.

Il coordinamento previsto dal protocollo di tutti gli attori, istituzionali e non, impegnati nei processi di internazionalizzazione, permette infatti di accreditare al meglio il Sistema Italia,
e quindi toscano, presso le autorità estere. Viene raggiunto così l’obiettivo di assicurare un seguito operativo agli impegni istituzionali che permettono di proiettare all’estero
il sistema produttivo regionale affiancando le imprese nel processo di internazionalizzazione grazie ad iniziative di marketing territoriale.

A 12 anni dalla prima intesa tra Governo e Regione vengono oggi recepiti i mutamenti dei mercati dovuti ai processi della globalizzazione economica e introdotti elementi innovativi quali i
progetti interregionali, il rafforzamento degli sportelli regionali per l’internazionalizzazione, lo sviluppo della messa in comune di banche dati a supporto dell’attività promozionale.

L’accordo consente inoltre alla Regione di stipulare una specifica convenzione con ICE per partecipare ai progetti interregionali e a quelli di promozione del ‘Made in Italy’. Tra le operazioni
condivise tra Ministero e Regione Toscana, la stesura del ‘Manuale delle procedure’, utile a mettere nero su bianco ‘chi fa che cosa e in che tempi’ nel settore della promozione all’estero
delle imprese italiane.

In sintesi l’accordo tra Regione e Governo favorirà la riorganizzazione dei soggetti che attualmente si occupano di promuovere la Toscana all’estero. Si tratta di 40 realtà tra
Camere di Commercio, Apt, Comuni oltre a varie associazioni che, tutti insieme, investono circa 60 milioni l’anno in questo settore, di cui circa 12 milioni in carico a Toscana Promozione,
l’agenzia che rappresenta direttamente la Regione (ma è finanziata in parte anche da Unioncamere e Istituto del Commercio Estero). Si tratta di una razionalizzazione necessaria non solo
per contenere le spese ma soprattutto per spingere i soggetti della promozione a ricomporre le loro azioni in un sistema virtuoso utile a sostenere nel miglior modo possibile le imprese toscane
sui mercati esteri.

Cristiano Lucchi

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