Turismo, cosa fare in caso di vacanza rovinata

Turismo, cosa fare in caso di vacanza rovinata

Roma – “Sono numerose le segnalazioni che stanno pervenendo alla nostra Unione da parte di consumatori che lamentano disservizi turistici subiti durante
le vacanze di Pasqua: da bagagli smarriti a voli cancellati, da inadempienze dell’agenzia di viaggio a strutture alberghiere non dotate di tutti i vantaggi indicati nel catalogo”. E’ quanto
rende noto l’Unione Nazionale Consumatori.

“Qualora il soggiorno non si sia svolto come previsto -ricorda l’Unione Consumatori- entro 10 giorni dal rientro a casa è possibile formalizzare un reclamo per chiedere il rimborso a
mezzo lettera raccomandata a.r. indirizzata all’agenzia di viaggi, al tour operator e per conoscenza ad un’associazione dei consumatori”.

 “Per ottenere il risarcimento -prosegue l’Unione- è necessario comprovare il disservizio tramite i documenti di viaggio (come attestazioni di spesa, fotografie e testimonianze) e
conservando anche il catalogo”.

“Da parte nostra -conclude l’Unione Nazionale Consumatori-  per chi volesse segnalare un problema di ‘vacanza rovinata’ abbiamo messo a disposizione lo sportello SOS Turismo presente
sul sito www.consumatori.it “.

Leggi Anche
Scrivi un commento