Triglie e tagliatelle
15 Settembre 2009
Ingredienti:
4 triglie da 250 g l’una
1 kg di pomodori maturi
1 bicchiere di olio extravergine d’oliva
16 stimmi di zafferano sardo
1 cipolla media
2 spicchi d’aglio
1 manciata di prezzemolo
2 bicchieri di vino bianco secco
50 g di mollica di pane grattugiata e tostata
sale
pepe
400 g di tagliatelle fresche
Scaldare l’olio in un tegame antiaderente largo e basso e mettervi ad appassire la cipolla tritata finemente.
Aggiungere l’aglio schiacciato, il pomodoro tagliato a dadini e cuocere per qualche minuto.
Regolare di sale, aggiungere gli stimmi di zafferano, le triglie già squamate, sventrate, lavate e asciugate, unire quindi il prezzemolo tritato, coprire il recipiente e lasciar cuocere a
fuoco moderato per dieci minuti circa. Regolare di sale e di pepe.
Togliere le triglie, sfilettarle ed eliminare le lische e le teste, rimetterle nel sugo di cottura e lasciar addensare la salsa.
Far cuocere intanto in acqua salata le tagliatelle, scolarle al dente e saltarle nell’intingolo di triglie cospargendole con la mollica di pane tostata e setacciata. Servire subito.
Nota: i fratelli Deidda, al ristorante Corsaro di Cagliari, propongono questo piatto recentemente inserito nella gastronomia isolana. Si tratta di un primo piatto ma, per la sua considerevole
ricchezza (in pratica ogni commensale ha una triglia intera), può essere proposto anche come piatto unico.





