Trieste: Tripcovich Concerto dell’Orchestra Sinfonica regionale

 

La Provincia di Trieste sostiene, con la Regione Friuli Venezia Giulia, il concerto dell’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia in programma domenica 15 febbraio alla Sala
De Banfield-Tripcovich di Trieste. La compagine regionale, sotto la direzione di Corrado Rovaris, accompagnerà il grande pianista Benedetto Lupo nel Concerto op.54 di Schumann:
un programma dedicato al Romanticismo più autentico con l’orchestra impegnata, nella seconda parte del concerto, nell’«Eroica» di Beethoven.

Salutato dalla critica internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della sua generazione, Benedetto Lupo, barese d’origine, allievo tra gli altri di
Aldo Ciccolini e Murray Perahia, ha debuttato a soli tredici anni: una carriera precoce, la sua, consolidata anche dalle numerose vittorie in concorsi internazionali di primo piano e
collaborazioni con le più importanti orchestre e i più celebri direttori in tutto il mondo. Ospite dei maggiori festival ed istituzioni internazionali, Benedetto Lupo
incide per le principali case discografiche: nel 2005 il suo «Concerto Soirée» per pianoforte e orchestra di Nino Rota edito dall’Harmonia Mundi ha ottenuto il
«Diapason d’Or».

A dirigere la Sinfonica domenica sarà Corrado Rovaris, «bacchetta» di prestigio, apprezzato soprattutto nel repertorio operistico, che predilige, pur tuttavia
segnalandosi anche in quello sinfonico e cameristico: è stato sul podio delle orchestre dei Pomeriggi Musicali di Milano, dei Cameristi della Scala, dell’Accademia
Nazionale di Santa Cecilia, dell’Orchestra Sinfonica «Verdi» di Milano, della «Haydn» di Bolzano, della «Toscanini», e spesso dirigendo anche
all’estero: nel 2005 infatti è stato nominato anche direttore musicale dell’Opera Company di Philhadelphia.

Il repertorio scelto è di ampio respiro: assieme a Lupo interpreterà il celebre Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 54 di Robert Schumann, sicuramente uno
dei concerti più conosciuti ed eseguiti del Romanticismo musicale tedesco e dove si ritrova pienamente il linguaggio schumaniano, denso di simbolismi, allusioni, idee poetiche e
slanci espressivi, ora tumultuosi, ora delicati, fino alla equilibratissima gestione del dialogo tra strumento solista ed orchestra.

Nella seconda parte della serata la Sinfonica sarà impegnata in quella che lo stesso Beethoven definì come la sua sinfonia «più cara» e «la
migliore», l’Eroica, un vero e proprio manifesto in cui la novità più significativa è racchiusa nel «sentimento sublime ed eroico» che la
pervade.

Il concerto, con la collaborazione di SuonoVivo per l’installazione della camera acustica, ha inizio alle 20.30 (Per informazioni e prevendita: biglietteria del Teatro G.Verdi,
numero verde 800090373. boxoffice@teatroverdi-trieste.com, e 0432 227704 da lun. a ven. dalle 11.00 alle 15.00 http://www.sinfonicafvg.it.)

 

Leggi Anche
Scrivi un commento