Tre volte sì: mangiare sano a prezzi convenienti

Tre volte sì: mangiare sano a prezzi convenienti

“Tre volte Sì” è il progetto di educazione alimentare, primo in Italia, finalizzato a promuovere presso i consumatori piemontesi e attraverso gli esercenti della piccola e media
distribuzione, un’alimentazione sana, equilibrata e conveniente.

Il progetto è stato presentato questa mattina dalla presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, dall’assessore regionale al Commercio Luigi Sergio Ricca, dalla presidente Ascom di
Torino e provincia Maria Luisa Coppa, dal presidente Confesercenti Torino e provincia Antonio Carta, dal nutrizionista, prof. Giorgio Calabrese e dallo chef Fabio Campoli.

“Tre volte Sì” nasce per iniziativa della Regione Piemonte, insieme a Confcommercio e Confesercenti Piemonte e si avvale della collaborazione di uno specifico Comitato Tecnico, guidato dal
noto nutrizionista e dietologo Giorgio Calabrese e costituito dai rappresentanti delle associazioni dei Consumatori, dei Commercianti e degli Agricoltori. La presidente della Regione Piemonte,
Mercedes Bresso ha sottolineato che: “Si tratta di un’iniziativa che, oltre a essere finalizzata all’educazione alimentare, è anche ecologica.

Promuovendo il consumo dei prodotti di stagione e del nostro territorio, infatti, diminuiscono i trasporti su gomma e si inquina di meno. Non solo. Con la filiera corta si risparmia,
perché non si pagano i costi del trasferimento delle merci da regioni o paesi lontani”.

“L’iniziativa – ha spiegato l’assessore regionale al Commercio Luigi Ricca – si articola sostanzialmente in 500 ricette suddivise per le quattro stagioni e dal costo compreso tra 4,50 e 6 euro al
giorno. Questo progetto infatti si pone come obiettivo quello di incentivare un consumo consapevole caratterizzato dalla stagionalità dei prodotti e anche dalle territorialità dei
medesimi. I suggerimenti nutrizionali del professor Calabrese ci consentono anche di essere attenti agli aspetti sociali in relazione al contenimento dei costi. Da tempo è vivo il
dibattito sul caro vita e sui problemi della quarta settimana.

Ci cono persone che purtroppo hanno iniziato ad alimentarsi con prodotti di scarsa qualità per riuscire a risparmiare. E questo va a scapito della salute. Le indicazioni nutrizionali che
verranno date attraverso questa campagna permetteranno di creare menù che consentono di vivere e non di sopravvivere “. Sono circa un migliaio gli esercizi commerciali che aderiscono al
progetto di educazione alimentare e verranno forniti di vetrofanie in cui è riportato il marchio “Tre volte sì”.

All’interno dei punti vendita i cittadini potranno prendere i cartacei informativi dove sono riportati i consigli nutrizionali e le ricette a basso costo del professor Calabrese, con la
collaborazione dello chef Fabio Campoli. aAttraverso la consultazione del sito internet www.trevoltesi.it, sarà possibile acquisire maggiori informazioni e ulteriori ricette nonché
conoscere i negozi aderenti.

“Non meno importante, per un’Associazione come la nostra particolarmente attenta alla tutela e allo sviluppo della piccola e media impresa – ha aggiunto la presidente Ascom di Torino e provincia
Maria Luisa Coppa – è il fatto che tale iniziativa vada a rivolgersi -e a valorizzare- proprio quel tipo di tessuto commerciale, ovvero il negozio di vicinato e la media struttura a libero
servizio, così come il settore alimentare di ambito mercatale. Luoghi di frequentazione giornaliera da parte dei cittadini, dove il messaggio educativo passa dunque con estrema
facilità e maggior concretezza dalla “carta” alla “pratica”, nell’atto stesso della spesa quotidiana”.

“Abbiamo aderito in modo convinto all’iniziativa – ha dichiarato ilpresidente di Confesercenti Torino e provincia Antonio Carta – e ci siamo adoperati per coinvolgere i piccoli esercizi.
Consideriamo questo progetto la più grande operazione di educazione alimentare che sia stata fatta in Piemonte, per un consumo consapevole e informato e proprio i negozi e i mercati
possono essere i principali informatori di un modello educativo alimentare a favore dei consumatori”.

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