Trasporti: arriva BIP, il biglietto unico per tutti i trasporti del Piemonte

Torino, 9 Ottobre 2007 – Nasce bip, il biglietto integrato Piemonte, l’ha approvato ieri la Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell’assessore ai Trasporti, Daniele Borioli, Bip
è un nuovo sistema di bigliettazione elettronica per i mezzi pubblici che prevede l’introduzione di carte elettroniche con le quali i piemontesi potranno accedere a qualsiasi tipo di
mezzo pubblico, in ogni zona del territorio piemontese.

«E’ il primo passo concreto di un lavoro che stiamo portando avanti da alcuni mesi – spiega l’assessore Borioli – e che ci pone all’avanguardia nella sperimentazione di tecnologie
integrate di trasporto. Nel giro di alcuni mesi nella nostra regione sarà possibile accedere a qualsiasi mezzo pubblico, treno, autobus, traghetto e persino la bici, semplicemente
attraverso un bancomat ricaricabile».

Per favorire le aziende nell’introduzione del nuovo sistema, che prevede il passaggio a sistemi di controllo automatici e elettronici, la Regione ha stanziato 5 milioni di euro a copertura del
50% dell’investimento che le aziende dovranno affrontare per l’introduzione dei sistemi di bigliettazione elettronica che rispondano a requisiti previsti dalla direttiva regionale. L’intero
progetto vale per la Regione oltre 25 milioni di euro.

I nuovi biglietti saranno smart card, ricaricabili, sul modello bancomat o carte di credito e consentiranno un uso flessibile, integrato e modulato dei mezzi. L’introduzione del sistema di
bigliettazione elettronica prevede anche la realizzazione di un sistema di monitoraggio della flotta di trasporto pubblico, che consente una puntuale informazione agli utenti, e di un sistema
di video-sorveglianza a bordo dei mezzi per la sicurezza di operatori e viaggiatori.

«Con il bip – prosegue Borioli – portiamo avanti il nostro progetto di diffusione del trasporto pubblico come stile di vita, facile e alla portata di tutti, ma anche sicuro e
d’avanguardia. Quella della mobilità sostenibile, è una scelta coraggiosa perché non si tratta solo di mettere in pratica azioni volte a lasciare a casa la macchina e
andare a piedi, o in tram: si tratta piuttosto di una scelta consapevole di governo, che richiede investimenti e tecnologie d’avanguardia, per migliorare il sistema di trasporto pubblico
facendogli fare un vero e proprio salto di qualità in termini di efficienza e risposte all’utenza, che ha il diritto a un servizio adeguato».

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