Toscana: Due le new entry quest’anno nell’ “Unione Imprese Storiche”

Toscana: Due le new entry quest’anno nell’ “Unione Imprese Storiche”

Firenze – Dopo Antinori, Biondi Santi, Frescobaldi, Mazzei e Ricasoli, altre due prestigiose realtà   toscane, celebri per la propria eccellenza vitivinicola, entrano a far
parte della UIST – Unione Imprese Storiche Toscane, l’associazione che dal 2000 riunisce i marchi ultracentenari testimoni della storia e dell’identità economica della nostra Regione. Le
due new entry si chiamano Fattoria di Artimino e Luigi Cecchi & Figli.   

Le loro adesioni saranno formalizzate nel corso della prossima assemblea annuale nella sede della Fondazione Palazzo Strozzi, con la quale é allo studio un progetto di stretta
collaborazione su eventi legati al patrimonio culturale fiorentino e toscano.   

Con l’ingresso di Fattoria di Artimino e Luigi Cecchi & Figli diventano 25 le imprese componenti la UIST, articolate nelle province di Firenze (20), Siena (4) e Livorno (1). Un importante
allargamento, su scala numerica e territoriale, che ha già portato nei primi mesi del 2009 all’affiliazione della Luigi Salvadori (Scandicci) e della Grevi Mode (Signa).   

Il nome di Artimino è legato a quello della bellissima Villa Medicea, costruita nel 1596 per volere del Granduca Ferdinando I dé Medici su progetto dell’architetto Bernando
Buontalenti, ed ancora immersa nei suoi 732 ettari: 70 di nobili vitigni (Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Canaiolo, Trebbiano, San Colombano, Mammolo, l’Occhio di Pernice), e altri 150 a oliveto
con 23.300 piante che consentono di ottenere un rinomato olio extravergine.

Anche la Luigi Cecchi & Figli è un altro marchio storico del settore vitivinicolo toscano, con sede a Castellina in Chianti. Un marchio legato al nome della famiglia Cecchi, che dal
1893 è stata protagonista nell’evoluzione del mondo del vino sia come prodotto che come filosofia. Cecchi conta oggi circa 300 ettari di vigneti, dislocati in quattro zone diverse del
centro Italia: Chianti Classico, San Gimignano, Maremma Toscana e Umbria.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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