Torino: Un convegno per parlare di tartarughe, iguane, leoni e serpenti

Torino: Un convegno per parlare di tartarughe, iguane, leoni e serpenti

TorinoAnimali esotici, che passione. Un milione di tartarughe, 50 mila iguane, 20 mila pappagalli, 500 mila roditori, 3 mila tra leoni e pantere, 10 mila serpenti, 12 milioni di
uccelli e 16 milioni di pesci da acquario: queste le cifre delle specie esotiche che “convivono” nelle nostre case.

E non mancano i colpi di scena: qualche tempo fa un cittadino del Torinese ha dato l’allarme perché aveva trovato una pelle di serpente lunga due metri sul marciapiede. La polizia l’ha
consegnata all’Asl, che l’ha passata all’Istituto Zooprofilattico per definire l’eventuale pericolosità del “soggetto”. L’analisi genetica ha permesso di stabilire che si trattava di un
Boa Constrictor, serpente che può essere tenuto in casa legalmente.

Si tratta dunque di un fenomeno in crescita, con il quale i veterinari pubblici si confrontano sempre più di frequente, districandosi tra la spesso difficile valutazione del benessere
animale, le problematiche sanitarie e le normative per il rilascio delle autorizzazioni. Si aggiunga la complessa gestione dei giardini zoologici, dei circhi e delle mostre itineranti. Dietro
il commercio lecito esiste inoltre un traffico illegale sommerso, con un giro d’affari da 7 miliardi di euro che comprende animali a rischio d’estinzione.

Tutti questi argomenti verranno affrontati nel convegno di giovedì 17 novembre, che verte sul tema: “Tutela degli animali esotici: normative e problematiche di benessere e
sanità”
ed è organizzato dal Centro regionale animali esotici dell’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, nella sede centrale di via Bologna 148 a
Torino. Interverranno esperti nella tutela delle specie esotiche provenienti da tutte le realtà interessate, dalle istituzioni alle associazioni protezionistiche, per fornire
aggiornamenti tecnico-scientifici, legali e normativi.

Sono ancora disponibili alcuni posti: per iscrizioni e informazioni contattare la U.O Formazione e Biblioteca scrivendo a qualità.formazione@izsto.it o telefonando allo 0112686356

www.izsto.it

Redazione Newsfood.com+WebTv

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