Tisanoreica: Gianluca Mech ha ideato tre barrette ideali per diversi tipi di sport.

Tisanoreica: Gianluca Mech ha ideato tre barrette ideali per diversi tipi di sport.

Nell’affollato mondo delle barrette dietetiche, qualcuno ha avuto la felice intuizione di ideare 3 snack ipocalorici declinati in base ai diversi tipi di disciplina sportiva. L’inventore di queste rivoluzionarie barrette “intelligenti” è Gianluca Mech, fondatore e Presidente della Gianluca Mech S.p.A, azienda leader indiscussa nel mercato dell’alimentazione dietetica.

Mech è il popolare ideatore della Dieta Tisanoreica, protocollo nutrizionale dimagrante, distribuito in Italia e all’estero, coperto da studi scientifici e protetto da brevetti internazionali.

Quella presentata da Mech è una novità assoluta nel mercato degli snack ipocalorici: è infatti la prima volta che questo genere di prodotti viene declinato a seconda delle diverse esigenze del cliente. Così, per chi pratica sport con finalità snellenti, quindi per perdere i chili in eccesso, Mech ha creato la barretta T-SMART, a bassissimo contenuto di carboidrati (10% per barretta da 44 g): perfetta per chi vuole dimagrire e in particolar modo per le donne, sempre alla ricerca di qualcosa di buono da mettere sotto i denti.I gusti proposti sono a dir poco sfiziosi: T-SMART cacao-nocciole, T-SMART fragole-lamponi, T-SMART mandorle-pistacchi.

Per chi invece pratica attività fisica per tonificare il corpo, è invece stata sviluppata la barretta T-CRISP, proposta in due esotici gusti: T-CRISP cocco e T-CRISP cacao. Anche qui c’è un contenuto ridotto in carboidrati semplici e un moderato contenuto di grassi, con, al contrario, un alto contenuto in proteine (31%, ovvero 14 gr per barretta da 45 g) e un buon apporto di fibre (circa 15% per barretta da 45 g).

Infine, per attività fisiche con finalità di performance, è stata ideata la barretta T-BREAK, negli sfiziosi gusti di T-BREAK cacao, T-BREAK cocco e T-BREAK stracciatella. T-BREAK favorisce la massa muscolare durante lo sforzo, grazie al giusto rapporto di nutrienti; vanta un alto contenuto di proteine (circa il 32% per barretta da 35 g) e un basso contenuto di grassi.

Insomma, a ciascuno sportivo la sua barretta, ognuna concepita per garantire il giusto apporto nutrizionale in base alle diverse finalità atletiche: c’è una barretta ideale per fare yoga, cardiofitness, tennis, calcio, rugby e molti altri sport. Per saperne di più, abbiamo posto una serie di domande direttamente all’inventore della Dieta Tisanoreica.

Nuove Barrette Tisanoreica

Nuove Barrette Tisanoreica

Gianluca Mech e sport: un binomio che sembra già essere vincente…

“Lo sport dona salute e bellezza, intesa come armonia tra mente e corpo. Lo scorso settembre, nell’ambito dell’evento “Positano Premia la Danza” ci siamo avvicinanti al mondo della danza presentando – il “Decalogo Alimentare del Ballerino” e la nuova barretta Tisanoreica, della linea Tisanoreica Vita, creata appositamente per chi pratica attività sportiva.

I ballerini sono “sportivi” molto particolari, perché uniscono la parte atletica alla prestazione artistica, come ha sempre sottolineato la grande Carla Fracci. Ideare qualcosa per la loro corretta alimentazione è stata una sfida molto stimolante. Il ballerino evoca un’idea di rigore, di autocoscienza e di stile di vita sano, indispensabile per sostenere gli inevitabili sacrifici che una disciplina come la danza comporta.

Personalmente, trovo che i movimenti della danza, uniti ad un’alimentazione corretta, conferiscono alle persone un’aria diversa, che sa di giovinezza. Mi riferisco proprio al portamento, all’eleganza propria dei ballerini. La loro figura è più leggera, più snella, l’andatura è più snodata, insomma danno l’impressione di essere più giovani! Certo, per sostenere una disciplina impegnativa come la danza, è indispensabile una corretta alimentazione. Da qui ho iniziato a pensare ad una barretta energetica concepita ad hoc per gli sportivi e alla cosiddetta ‘modulazione del carboidrato’”.

Cosa distingue le barrette Tisanoreica da altri snack ipocalorici presenti sul mercato?

“La ‘modulazione del carboidrato’, appunto. L’apporto proteico è infatti importante in tutte le barrette, ma ancora più importante è la diversa modulazione del carboidrato in base alle esigenze di ciascuno. Conta quindi moltissimo il motivo per cui sto facendo sport. Se pratico molto sport ad esempio con finalità agonistiche, o se devo correre alla maratona, sciare o giocare a tennis, sarà più indicata una barretta con il 40% di apporto di carboidrati. Se invece voglio dimagrire, è indicata la barretta al 10% di carboidrati. Il valore aggiunto di queste barrette sta dunque nella possibilità di regolare la loro assunzione a seconda delle diverse esigenze, quindi si tratta di barrette “mirate” e, cosa non trascurabile, hanno tutte un sapore buonissimo! La mia barretta preferita è la T-SMART al cioccolato bianco e fragola, ma amo anche quelle alla nocciola e al cioccolato fondente”.

Come vanno assunte le barrette e in che modo si integrano con la dieta Tisanoreica?

“Come ho accennato poco fa, quella che conta è la ‘modularità’ di queste barrette. Le barrette al 40% di carboidrati, ad esempio, non sono indicate solo per dimagrire, ma sono ideali anche una volta finita la dieta, per mantenere il peso forma, e sono sempre ottime come snack durante una prestazione sportiva. Nella fase intensiva del protocollo dietetico Tisanoreica, si può invece assumere la barretta T-SMART a bassissimo contenuto di carboidrati. Per chi vuole perdere peso è ottima anche la barretta al 20% di carboidrati, T-CRISP. Al di là della dieta, le barrette si possono comunque assumere per conto loro nel corso dell’attività sportiva. Con l’avvicinarsi dell’inverno questa è una barretta ideale anche per gli sciatori: comoda da mettere nella tasca della giacca e facilmente consumabile in pista. Insomma, non è necessario fare la dieta per gustarsi queste sfiziose barrette!”.

Nuove Barrette Tisanoreica

Nuove Barrette Tisanoreica

Cosa deve garantire al cliente una buona barretta dietetica, e cosa invece non può promettere?

“Una buona barretta deve garantire prima di tutto la possibilità di essere assunta in maniera flessibile, di potersi adattare alle esigenze e agli scopi di chi le usa, di essere integrata nel tipo di attività sportiva che si deve affrontare. La parola d’ordine è ‘modularità’, poi una barretta deve essere buona, cosa che non guasta mai. Quello che una barretta non può promettere, è di essere una sorta di pillola miracolosa…. La barretta si inserisce o in un protocollo di dieta, o in un protocollo sportivo.

Spesso, però, gli integratori li assumiamo proprio perché non riusciamo a condurre una vita sana. Così, certo, gli integratori alimentari sono del tutto inutili. Se vivessimo su un’isola deserta, senza stress, senza cibi grassi e pericolosi per la nostra salute, è chiaro che gli integratori sarebbero superflui, ma, ahinoi, viviamo in un mondo di tentazioni del palato e di eccessi… Basti pensare all’agricoltura moderna: le piante sono più povere di nutrienti dal 30-50%.

E’ il fenomeno della cosiddetta ‘inflazione nutrizionale’: da un lato assumiamo calorie ‘vuote’, dall’altro consumiamo meno calorie, a causa di uno stile di vita più sedentario. Dovremmo quindi assumere calorie più piene, visto che gli alimenti della moderna agricoltura si sono invece ‘svuotati’… Purtroppo non viviamo in un mondo idilliaco, privo di stress e di inquinamento: l’integratore ci serve per definizione ad ‘integrare’ quello che manca nella nostra alimentazione.

Quali consigli nutrizionali si sente di dare al cliente per una corretta assunzione di questi snack ipocalorici?

“Dipende dallo scopo del cliente. Se assumiamo le barrette nell’ambito di un protocollo dietetico, devono essere ben inserite in questo protocollo. O facciamo una dieta di riduzione calorica equilibrata, oppure facciamo la dieta chetogenica. Sono due cose diverse. A seconda del percorso dietetico che abbiamo scelto, dobbiamo attenerci a determinate regole. Il consiglio più importante è quello di evitare il “fai da te”.

Certo che le barrette sono pratiche da assumere e buone, ma cerchiamo sempre di farcele inserire correttamente o all’interno di un piano alimentare o di uno sportivo, se no è come dire che sono accanto ad un pianoforte e spero che esca a caso la nona sinfonia di Beethoven! Per chi vuole avere indicazioni dettagliate su come assumere al meglio le barrette dietetiche, il Centro Studi Tisanoreica fornisce informazioni precise e gratuite su questo tramite la Chat online direttamente nel nostro sito.

Per quanto mi riguarda, io mangio 3 barrette T-SMART al giorno, come spezza-fame: una a metà mattina, una al pomeriggio e una la sera prima, di andare a dormire, al gusto cioccolato. Quando uno vuole concedersi un piccolo sgarro, ma mantenere il peso forma, può mangiarsi un buon biscotto “Cioco Mech”. Della serie: mi tolgo la voglia senza commettere il peccato di gola! Vorrei concludere ricordando che la nostra nuova testimonial è la splendida Anna Tatangelo. Lei non fa la dieta dimagrante, ma usa i prodotti Tisanoreica, come la Decottopia per tonificarsi e per praticare al meglio l’attività sportiva. Anna apparirà al mio fianco sulla campagna di affissioni in tutta Italia”.

www.gianlucamechspa.com
www.facebook.com/tisanoreicaofficial

Redazione Newsfood.com

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