TIR PER MILANO, BRESCIA E MANTOVA, 6/7000 TONNELLATE DA SMALTIRE

E’ partita l’operazione solidarietà di Regione Lombardia per l’emergenza rifiuti della Campania. Sono in viaggio i primi camion diretti agli impianti di Milano (Amsa), Brescia
(A2A) e Mantova (Siem), che smaltiranno complessivamente 6/7000 tonnellate. Lo annuncia Regione Lombardia, precisando che si tratta di rifiuti urbani appena prodotti, mentre sono esclusi nel
modo più assoluto rifiuti pregressi, quelli cioè rimasti per le strade o peggio ancora bruciati e bagnati. Esclusi anche i cosiddetti ingombranti (pneumatici, mobili,
elettrodomestici) e i pericolosi (pile, batterie, tubi fluorescenti). In ogni caso i rifiuti saranno tutti sottoposti, prima del recepimento, ad accurati controlli.

«Compiamo questa azione – commenta il presidente della Regione Roberto Formigoni – per lo spirito di solidarietà che ha sempre contraddistinto la Lombardia, di fronte
a una grave emergenza ambientale e sanitaria, che anche per il caldo può creare pericoli molto seri per la salute della popolazione, a partire dai bambini. E la compiamo in
condizioni di massima sicurezza per i nostri cittadini e per il nostro ambiente: rifiuti in quantità limitata e di qualità adeguata ad essere facilmente smaltiti
grazie alla attuale capacità residua dei nostri impianti».

La decisione di recepire i rifiuti di Napoli, che è stata assunta da Regione Lombardia accogliendo la richiesta del sottosegretario alle Emergenze, Guido Bertolaso, ha considerato
anche i primi segnali tangibili di iniziative campane per uscire dall’emergenza, in particolare l’avvio del termovalorizzatore di Acerra. D’altra parte proprio questa era sempre stata una delle
condizioni discriminanti indicate da Regione Lombardia, insieme alla qualità dei rifiuti – quindi alla sicurezza ambientale e sanitaria -, oltre ovviamente alle garanzie
economiche.

L’accordo con il sottosegretario prevede infatti che le regole che disciplinano lo smaltimento dei rifiuti urbani in Lombardia, siano perfettamente rispettate, ogni specifico carico in ingresso
nel nostro territorio venga puntualmente verificato dalle strutture preposte al controllo, in modo tale  sia garantita la certezza che non vi sarà nessuna conseguenza negativa
per la tutela dei cittadini, per il territorio e per la normale gestione dei rifiuti in Lombardia.

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