Terni: Sostegno alle aziende, incentivi allo sviluppo, energia e mercato del lavoro: incontro Provincia-Confapi

Terni – Si è tenuto stamattina nell’Ufficio di Presidenza di Palazzo Bazzani l’incontro fra la Provincia e la delegazione della Confapi guidata dal
Presidente Luigi Fogliani. Per l’Amministrazione erano presenti il Presidente Andrea Cavicchioli e gli Assessori Fabio Paparelli, Donatella Massarelli, Carlo Ottone e Giampaolo
Antoniella. Sono stati affrontati i temi dell’energia, del mercato del lavoro e della formazione inquadrati nell’attuale contesto economico e delle aree industriali. Per
quanto riguarda la situazione economica e del mercato del lavoro, si è convenuto di rafforzare i consorzi Fidi che costituiscono uno strumento essenziale di intervento a sostegno
delle aziende ancor più importante in un periodo come quello attuale.

Per rispondere alla crisi si è inoltre stabilito di formalizzare percorsi di coinvolgimento del sistema bancario volti a supportare attività ed iniziative economiche che
hanno presupposti e caratteristiche per affrontare la sfida congiunturale e guardare al futuro con processi di innovazione. Si è inoltre deciso di sollecitare tutti gli strumenti
di incentivazione per la internazionalizzazione delle imprese con un’adeguata collocazione nei mercati per favorire un’idonea crescita delle stesse anche tramite forme di
aggregazione consortili. Si è stabilito inoltre un processo di concertazione per l’utilizzazione delle risorse della formazione continuando il lavoro comune posto in essere
nei confronti del quale la Confapi ha espresso un giudizio positivo.

Per quanto concerne le aree industriali, i rappresentanti della Provincia hanno fatto presente il lavoro che si sta facendo con la modifica del Ptcp (Piano territoriale di coordinamento
provinciale) per una riqualificazione e concentrazione delle stesse e con la necessità di andare a definire una macro area industriale contigua all’area ex Bosco e alla
piattaforma logistica fra Terni e Narni, tenendo conto che il Prg del Comune di Terni, in corso di approvazione da parte della Provincia, prevede 40 ettari in questa zona per tale
scopo. Si è fatto poi riferimento a un coinvolgimento delle associazioni di categoria e dell’imprenditoria locale per risorse a disposizione al fine di perseguire con
efficacia questi obiettivi che sono condivisi da tutti gli interessati.

Per quanto attiene all’energia, dopo aver confermato lo scenario oggettivo su cui si sta operando e la possibilità di incrementare la capacità produttiva del
territorio di 400 mw, la Provincia ha indicato il percorso di coinvolgimento dei soggetti qualificati che operano nel territorio e di altri che potranno essere individuati per la
realizzazione di progetti concreti che abbiano ricadute positive per le aziende e la comunità locale. “Occorre – ha detto Cavicchioli – insistere sulla linea
volta a consolidare la modifica del modello di sviluppo locale che ha trovato nelle piccole e medie imprese e nel terziario un elemento rilevante per compensare con efficacia il
decremento occupazionale del settore delle grandi aziende riscontrato in questi anni nel nostro territorio e a inserire processi di crescita quantitativa e qualitative delle nostre
realtà produttive con un’ottica rivolta alle esigenze del mercato nazionale e internazionale e con la necessità del sistema pubblico e di quello creditizio di
accompagnare tali processi con politiche di incentivazione mirate e con strumenti che riescano a far superare i momenti di crisi derivanti dalla congiuntura economica in atto”.

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