Teleriscaldamento: il credito d'imposta per il gestore che è anche utente finale

La Finanziaria 2008 ha prorogato al 31 dicembre 2008 le agevolazioni fiscali con credito d’imposta per la gestione di reti di teleriscaldamento alimentato con biomassa nei comuni situati in
specifiche zone climatiche (ex art. 8, comma 10, lettera f), della legge 23 dicembre 1998, n. 448) e per gli impianti e le reti di teleriscaldamento alimentati da energia geotermica.
L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 17 del 7 marzo 2008, ha fornito chiarimenti in merito alle possibilità di beneficiare dell’agevolazione anche per i gestori di dette reti che
siano contemporaneamente anche utenti finali.
L’art. 2, comma 138 della finanziaria 2008, infatti, ha ampliato il raggio d’azione della norma precedente, stabilendo che il credito d’imposta pari a lire 30 per ogni chilowattora (Kwh) di
calore fornito sia applichi anche quando la persona giuridica gestore coincide con la persona giuridica che utilizza l’energia.
Per queste ragioni l’Agenzia ha reso noto che il soggetto contemporaneamente gestore della rete di teleriscaldamento alimentata con biomassa o ad energia geotermica e utente finale, possa
fruire del credito d’imposta istituito dall’articolo 8, comma 10, lettera f), della legge n. 448 del 1998 e che in questo caso il credito d’imposta, qualificabile come contributo in conto
esercizio, costituisca per il gestore-utente finale un ricavo (ai sensi dell’articolo 85, comma 1, lettera h) del TUIR).
L’Agenzia, infine, ha precisato che tale disposizioni si applicano anche ai rapporti pendenti, che non hanno esaurito i loro effetti al 1° gennaio 2008.

Agenzia delle Entrate, circolare n. 17 del 7 marzo 2008

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