Tassi: sale la corsa dell'Euribor e scende il potere di acquisto delle famiglie con mutui a tasso variabile

Tassi: sale la corsa dell'Euribor e scende il potere di acquisto delle famiglie con mutui a tasso variabile

Nuovo record per l’Euribor che si è attestato ieri al 4,98%.

Si tratta un dato estremamente preoccupante.

Con una spiccata “esattezza previsionale”, c’è chi affermava che l’Europa non sarebbe stata toccata dalla crisi americana. Questi dati lo smentiscono
clamorosamente, infatti, saranno pesanti le conseguenze che le famiglie subiranno a causa sia di un aumentato costo del denaro, cioè prestiti più salati, e sia delle
imprese, che scaricheranno sui prezzi l’aumento dei costi.

Ma le maggiori ricadute, alla luce dell’impennata del tasso interbancario (Euribor), toccheranno le 3 milioni e 200 mila famiglie che hanno contratto mutui a tasso variabile, che
subiranno ulteriori aggravi per circa 20 Euro al mese.

Adusbef e Federconsumatori chiedono perciò che, a livello internazionale, si costituiscano dei reali ed attendibili strumenti di controllo sui servizi finanziari, ma
soprattutto, che si decida finalmente in Europa di abbattere il tasso di sconto, così come già messo in atto dalla Fed Americana e dalla Banca d’Inghilterra,
riducendolo di almeno un punto percentuale.

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