Il tasso interbancario ha raggiunto il 4,7 per cento

Il tasso interbancario ha raggiunto il 4,7 per cento, la responsabilità principale di questa situazione è della politica del tutto insensata della banca centrale europea.

La politica dei tassi di interesse attuata da oltre un anno dal Presidente Trichet sta danneggiando l’economia ed i consumatori italiani.
Mantenere il tasso ufficiale dell’euro al 4 per cento con una forbice in continuo aumento rispetto al tasso della Fed che è ormai la metà di quello europeo significa marciare ad
occhi bendati verso il disastro.

La conseguenza è quella di rendere difficilissimi le esportazioni dell’Europa verso il resto del mondo, di bloccare il turismo diretto verso i nostri paesi e in particolare verso
l’Italia, di far aumentare il livello dei tassi di interesse che i consumatori debbono corrispondere alle banche e quindi di aumentare l’indebitamento delle famiglie. Pensiamo solo che le rate
dei mutui a tasso variabile sono aumentate negli ultimi due anni di 170 euro mensili.

E’ impensabile che si vada avanti in questo modo, la banca centrale europea sta travalicando i suoi poteri e le conseguenze delle sue scelte non possono riguardare il tasso di cambio con
l’estero e i livelli di indebitamento dei cittadini. E’ necessaria un’immediata riduzione del tasso d’interesse. Il governo ancora in carica e i partiti che si candidano a dirigere il Paese
debbono muoversi rapidamente e in un modo determinato in Italia e in Europa per raggiungere questo obbiettivo e invertire la rotta in tempi rapidi.

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