Tariffe: i rincari spingono costi imprese alle stelle
29 Settembre 2008
L’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia spinge alle stelle i costi di produzione in agricoltura che fanno segnare un aumento medio dell’11 per cento con incrementi
record per l’attività di allevamento e la coltivazione dei cereali come frumento, mais e riso. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alle stime sui rincari per le
bolletta della luce e del gas che dovrebbero scattare ad ottobre secondo Nomisma e Rie- Ricerche Energetiche Industriali.
L’aumento record delle bollette energetiche all’inizio dell’autunno non colpisce solo le famiglie ma anche le attività agricole e – precisa la Coldiretti – sopratutto quelle
che necessitano del riscaldamento delle serre (fiori, ortaggi e funghi), di locali come le stalle, ma anche per l’essiccazione dei foraggi destinati all’alimentazione degli animali.
Tra i fattori della produzione che hanno subito maggiori rincari ci sono i concimi ( 52 per cento) necessari per fertilizzare il terreno mentre tra i settori a soffrire di piu’ per
l’incremento dei costi sono la coltivazione dei cereali come grano, mais e riso con incrementi del 17 per cento, ma rincari record si hanno anche per le coltivazioni industriali (
12 per cento) come il pomodoro e per l’attività di allevamento per latte e carne che – conclude la Coldiretti – sono aumentati del 9 per cento per bovini e suini, secondo i dati
Ismea relativi al mese di luglio.





