Tabacco: senza proroga a rischio 120.000 posti di lavoro

«E’ fondamentale prorogare gli aiuti accoppiati alla produzione del tabacco fino al 2013, al pari delle altre colture, al fine di non provocare pesanti ripercussioni economiche e sociali
nel settore». E’ quanto ha dichiarato Pietro Pellegrini segretario nazionale Uila-Uil, intervenendo ieri a Città di Castello al confronto sul settore del tabacco organizzato da
Interbright.

«La filiera del tabacco per riorganizzarsi ha bisogno di tempo, il 2009 è una scadenza troppo stretta -ha proseguito Pellegrini- senza la proroga fino al 2013, in assenza di
possibili alternative produttive, si rischia l’azzeramento delle colture tabacchicole e la conseguente perdita di oltre 120.000 posti di lavoro».

Leggi Anche
Scrivi un commento