Tabacco: senza proroga a rischio 120.000 posti di lavoro
3 Aprile 2008
«E’ fondamentale prorogare gli aiuti accoppiati alla produzione del tabacco fino al 2013, al pari delle altre colture, al fine di non provocare pesanti ripercussioni economiche e sociali
nel settore». E’ quanto ha dichiarato Pietro Pellegrini segretario nazionale Uila-Uil, intervenendo ieri a Città di Castello al confronto sul settore del tabacco organizzato da
Interbright.
«La filiera del tabacco per riorganizzarsi ha bisogno di tempo, il 2009 è una scadenza troppo stretta -ha proseguito Pellegrini- senza la proroga fino al 2013, in assenza di
possibili alternative produttive, si rischia l’azzeramento delle colture tabacchicole e la conseguente perdita di oltre 120.000 posti di lavoro».




