Successo dell'ortofrutta di Puglia a Berlino

By Redazione

Bari – Un italiano su due porta a tavola insalata già pronta, la Puglia – 1/5 della produzione orticola nazionale, terzo posto in Europa per volume produttivo – ne
produce tantissima ma solo in minima parte finisce in busta, per essere consumata, ma qualcosa si sta muovendo. Fra pochi mesi a Guagnano, in provincia di Lecce, entrerà in
attività una fabbrica che potrebbe aggiungere questo anello mancante alla filiera.

È una delle tante novità emerse a Fruit Logistica, la più importante manifestazione fieristica europea, che ha visto nei giorni scorsi a Berlino la partecipazione di 20
aziende e consorzi pugliesi, per un totale di 300 operatori.

A promuovere la presenza regionale, in collaborazione con l’assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione, Unioncamere Puglia.
«Il 2007 è stato un anno molto importante per l’ortofrutta regionale: 4% di export. A Berlino abbiamo raccolto concreti segnali di interesse per le nostre produzioni – afferma
Luigi Farace, presidente di Unioncamere Puglia – oltre che da parte dei buyer tedeschi anche della stampa specializzata locale ed estera. Ci attendiamo molti riscontri dalle interviste
effettuate e dai contatti avviati. La nostra area è stata molto visitata, anche dal ministro De Castro e dal suo omologo tedesco Horst Seehofer».
Farace ha evidenziato «la necessità di andare avanti in questa direzione e cioè puntando ancor più sulla promozione, e dando sempre più spazio ai nostri
prodotti simbolo: dai due nuovi marchi provvisori per uva e ciliegie fino all’ingrediente principale della nostra cucina ed economia: l’olio extravergine di oliva».

Direzione condivisa con la Regione Puglia, attraverso una rete di eventi e di manifestazioni fieristiche che si susseguiranno nel 2008.
A Fruit Logistica il team istituzionale pugliese ha visto la partecipazione, oltre che del presidente Farace, del direttore di Unioncamere Puglia, Roberto Majorano e degli assessori provinciali
alle Politiche Agricole di Bari e Foggia, Anna Palladino e Antonio Angelillis.
Una spinta agli operatori pugliesi a cimentarsi con i buyers stranieri in Puglia è arrivata da Anna Paladino, assessore all’Agricoltura della Provincia di Bari con riferimento ai due
importanti incontri internazionali in programma a marzo e a giugno.
Antonio Frattaruolo, dirigente regionale, ha evidenziato, fra gli altri, il vero e proprio record della produzione di asparagi (concentrata nel foggiano): la Puglia è diventata, dopo
l’Andalusia, la seconda produttrice di Europa. Tradotto in cifre significa che i suoi 1.200 ettari rappresentano una produzione media di 60.000 qli, con un valore di almeno 2 euro al kg.

A Berlino ogni giorno c’è stata la degustazione di piatti tipici pugliesi a base di ortaggi, preparati dagli chef Mino Maggi e Antonio De Rosa, e serviti dagli allievi dell’istituto
alberghiero Perotti di Bari, che hanno attirato i businessman presenti. Ogni prodotto è stato illustrato, al microfono e in inglese, sia per le sue caratteristiche che nella preparazione
culinaria.

Ora per Unioncamere e Regione Puglia la prossima sfida è il Biofach, sempre in Germania, dove la Puglia, prima produttrice di biologico in Italia, sarà presente con alcune aziende

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