Storo, domenica 8 ottobre 2017

Si è appena concluso il 3° Festival della Polenta con un’affluenza enorme di turisti, tutti venuti per assaggiare le nove polente in concorso.

La manifestazione è iniziata ieri, per la stampa e gli addetti ai lavori.

 

 

 

Alle 18 c’è stato un convegno nella sede di Agri90 dove si è parlato di territorio, di polenta e anche di frumento. Storo sta diventando un paese capo fila di un nuovo rinascimento dei territori rurali, quelli che fino a qualche tempo fa erano considerati di serie b, o addirittura dimenticati dal turismo.

Mauro Armanini La Polentera

 

 

 

A Storo non ci sono grandi alberghi a tante stelle e nemmeno impianti sciistici e attrazioni fantasmagoriche. Qui la vita scorre ben più lenta che nelle grandi città e pertanto può offrire la sua quiete e i suoi prodotti di eccellenza “biologicamente” naturali.

Oltre alla regina Polenta di Storo, ci sono le patate, le castagne, i piccoli frutti, le mele, il pane… i formaggi e anche prodotti ittici di grande qualità.

Non ci sono grandi strutture di accoglienza ma, proprio vicino al Consorzio della Polenta di Storo, c’è l’agriturismo  La Polentera di Mauro Armanini.

La struttura è nuova, o meglio, è la ristrutturazione di un casolare abbandonato, e la si vede sulla sinistra, dalla strada per Trento. Non potete sbagliare perchè, intorno al tetto, ha una corona di pannocchie rosse, tipiche del granoturco di Storo.

 

 

 

Salite la stradina un centinaio di metri e subito vi rendete conto che non è il solito agriturismo. Qui l’ospite è trattato con la dovuta cura, sia a tavola che nelle stanze per il riposo.

L’arredamento è essenziale montanaro, in legno massiccio, e ci sono anche sculture d’artista che impreziosiscono ogni ambiente: rappresentano oggetti di uso comune e sembra che siano lì, in modo naturale, come se qualkcuno li avesse dimenticati. Un cappello e una valigia, un ombrello, un notes, una borsa e un paio di stivali… cosa c’è di strano in tutto questo? Semplicemente questi oggetti sono fatti di legno, di legno intagliato con gran mestria; non sono pitturati, sono al naturale con le venature a vista. Sono vere opere d’arte e l’artista è Daniel Mabellini… chef de La Polentera.

 

La struttura è massiccia come una fortezza ma lo spessore dei muri, di 80-90 cm, non serve a difendersi da eventuali incursori ma per mantenere gli ambienti freschi d’estate e confortevoli d’inverno.  In caso di maltempo, le stanze si possono raggiungere anche con un ascensore interno.

Il ristorante ha diverse sale, ideali per una cenetta riservata ed anche un grande salone, con grandi vetrate, per gli eventi.

Sabato sera, in occasione del Festival della Polenta, c’è stata una cena di gala a base di prodotti locali in chiave internazionale a cura di uno chef esterno, Gianfranco Grisi, in collaborazione con SlowFood Giudicarie. Interessanti il trentin sushi, la polenta macafana con radicchio shakshuka. Intriganti e giusti i vini di accoppiamento della cantina Grigoletti.
La cucina è trentina e bresciana, tipica delle valli, con diversi prodotti di propria produzione o del territorio circostante.

Il menu classico de La Polentera:

piatti tipici trentini, fra cui la caratteristica polenta di Storo, lo spiedo (tipico della tradizione bresciana) e grigliate di carne.

Alcuni dei piatti tradizionali che troverete nel nostro ristorante:

  • tris di polente
  • strangolapreti trentini
  • genzianelle alle verdure
  • canederli
  • zuppa di trippa
  • polenta, crauti e cotecchino
  • polenta e selvaggina
  • polenta e coniglio
  • polenta e spezzatino
  • salmerino in carpione
  • pesce persico
  • salmerino
  • grigliata mista
  • tagliere di speck
  • tagliere di affettati misti
  • carpaccio di carne salada
  • costata di manzo
  • fiorentina
  • bagoss alla brace
  • Spiedo bresciano

Una cosa che manca, rispetto ai grandi hotel delle località di prestigio turistico è … la frenesia, e i rumorio fastidiosi, qui regna la quiete. E qui torneremo!

 

Azienda Agricola Armanini Mauro
Via Sorino, 44 38089 Storo (TN) Italy

P.iva 01861900221
info@lapolentera.it

 

 

Giuseppe Danielli
Newsfood.com