Storo, 3° Festival della Polenta, sabato 7 e domenica 8 ottobre 2017
20 Settembre 2017
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Milano, 20 settembre 2017
Riceviamo un invito, molto gradito, da Vigilio Giovanelli e ben volentieri anche quest’anno parliamo di polenta, di quella fatta nel paiolo di rame, quella che scalda il cuore e riaccende il piacere del convivio; la polenta fatta con farina che stava per andare perduta perchè questo granoturco non viene stressato con concimazioni forzate e non produce molte pannocchie ma predilige la qualità intrinseca e non necessita di trattamenti chimici.
E’ la vera Polenta della Nonna… riempie la pancia e non fa ingrassare.
E’ proprio Vigilio Giovanelli che una trentina di anni fa, ha avuto l’idea di riscoprire la genuinità di un prodotto e puntare sulla qualità, in contro-tendenza con le mode di allora, e anche odierne, di coltivare prodotti ad alta resa quantitativa, a discapito della qualità e salubrità.
Una scelta felice che ha avuto inizi difficili ma che ora è la fortuna del Consorzio, dei suoi associati e di tutto un territorio; la Polenta di Storo è diventato un brand di qualità che il consumatore attento ha ben compreso e ne associa la qualità anche agli altri prodotti e i servizi tutistici offerti dal territorio circostante: patate, frutti di bosco, formaggi, agriturismo, accoglienza turistica e ristorazione con piatti tipici locali.
Per vivere e apprezzare la genuinità di Storo e dei suoi 4.862 Storesi, sabato 7 e domenica 8 ottobre ci sarà il 3° Festival della Polenta di Storo.

Anche quest’anno Newsfood.com+WebTV sarà con gli amici di Storo a curiosare e filmare la grande gara tra polentari e paioli per aggiudicarsi il trofeo 2017.
Qui a seguire il comunicato stampa.
Giuseppe Danielli
Direttore
IL FESTIVAL DELLA POLENTA: LA SFIDA FRA POLENTARI, IL DIBATTITO CULTURALE SULL’AGRICOLTURA DI MONTAGNA E LE RICETTE GASTRONOMICHE
Si celebrerà fra sabato 7 e domenica 8 ottobre 2017 la terza edizione del Festival della polenta, che è stato pensato e realizzato (poteva essere diverso?) nella patria della polenta: a Storo, nella valle del Chiese, confine sud-occidentale del Trentino con la Lombardia.
“SAPERI E SAPORI NOSTRANI”
Questo il titolo della disfida all’ultimo colpo di “trisa” che si disputerà domenica 8 ottobre fra i “polentari” della valle del Chiese, artisti della polenta carbonèra, della polenta di patate, della polenta macafàna ed altre leccornie, cui si aggiungerà quest’anno la squadra bresciana che cucinerà la polenta taragna.
*TRISA:
La ‘ Trisa ‘ è il mestolo di legno che viene usato per mescolare la polenta!

L’anno scorso la palma dei migliori fu conquistata dai polentari di Condino, con una fragrante polenta carbonèra. Comprensibile la volontà di rifarsi, soprattutto degli storesi, che vantano una ineguagliabile esperienza in fatto di polenta.
FRA RICETTE GASTRONOMICHE E FOLCLORE MONTANARO
Domenica mattina, prima dell’inaugurazione ufficiale della manifestazione, il Gruppo “Quater Sauti Rabbiesi”, proveniente da una delle valli più periferiche del Trentino, la Val di Rabbi, una delle porte trentine del Parco Nazionale dello Stelvio, intratterrà il pubblico con i brani e le danze che lanciano in profondità nel territorio le radici dell’identità di un’intera valle.
Alle ore 11, dopo i discorsi delle autorità, Christian Bertuol, chef del rinomato ristorante “Orso Grigio” di Ronzone, in val di Non, nonché componente della squadra de “La prova del cuoco”, trasmissione in onda su Rai Uno, presenterà il suo libro “45 ricette di montagna”.

LA CORNICE
L’orgoglio della Pro Loco di Storo, della Cooperativa Agri Novanta e di tutti i volontari che danno una mano discende proprio dall’aver scoperto che ad offrire il proprio contributo c’è l’intera comunità e c’è pure gente che viene da fuori.
Ci sarà l’Associazione Castanicoltori del Chiese, che preparerà le caldarroste. Ci sarà il pasticcere di Baitoni Marco Salvotelli con i suoi biscotti di farina gialla. Ci sarà la Cantina di Toblino con i suoi vini bianchi. Infine sarà presente la “Comunità del Cibo dal Garda alle Dolomiti”, Associazione fra Cooperative e Consorzi per la valorizzazione dei prodotti della terra giudicariese e gardesana.

PRELUDIO PARLATO
Le manifestazioni si apriranno sabato, nel tardo pomeriggio, e precisamente alle ore 18, nella sala convegni della Cooperativa Agri Novanta, in località Sorino, nella periferia di Storo. “Oro rosso, oro bianco. Dal grano nostrano al frumento e… oltre”. Così si intitola il dibattito organizzato da Slow Food, Condotta delle Giudicarie, e da Agri Novanta, con la collaborazione del Consorzio turistico del Chiese e dell’Amministrazione comunale di Storo. Interverranno esperti e produttori per parlare dell’agricoltura di montagna partendo dai problemi locali per arrivare alle implicazioni internazionali.

GLI SPAVENTAPASSERI: RETAGGIO ANTICO
Partendo dallo splendido volume del compianto fotografo trentino Flavio Faganello, il Comune di Storo, già parecchi anni fa, ebbe l’idea di premiare i migliori spaventapasseri realizzati nella campagna di Storo. Quest’anno non farà eccezione.

IN CONCLUSIONE
La manifestazione avrà luogo con qualsiasi tempo: infatti se non ci saranno le condizioni per lo svolgimento in piazza, ci si trasferirà a “Storo E20”, il nuovo palazzetto voluto dalla Pro Loco e in grado di ospitare almeno 1.500-2.000 persone.
Il presidente
Vigilio Giovanelli
SOCIETA’ COOPERATIVA AGRI90
LOC. SORINO – STORO TN
TEL. O465 686800
E-MAIL info@agri90.it
Redazione Newsfood.com




