Stitichezza: le prugne secche battono la fibra

Stitichezza: le prugne secche battono la fibra

By Redazione

A volte, i proverbi hanno ragione e la strada vecchia è migliore di quella nuova. Ad esempio, contro la stitichezza, il rimedio migliore è costituito dalle tradizionali prugne
secche della California.

Loro sponsor è una ricerca dell’Iowa Carver College, diretta dal dottor Satish Rao e pubblicata da “Alimentary Pharmacology & Therapeutics”.

Gli esperti hanno messo le prugne in competizione con lo psillio, fibra indicata da alcuni indagini come mezzo ideale contro i problemi di costipazione.

Sono stati così reclutati 40 volontari, adulti con 38 anni di media ed affetti da costipazione cronica, con menò di tre evacuazioni a settimana. Essi sono stati divisi in maniera
casuale in due gruppi, ognuno dei quali con una dieta ad hoc. Il primo gruppo consumava cinquanta grammi di prugne secche al giorno, il secondo 11 grammi di psillio.

Scaduto le 3 settimane di osservazione, entrambi i gruppi hanno subito test medici.

I risultati hanno messo in luce come le prugne secche riducessero il grado di stitichezza in maniera più elevata rispetto alla fibra. Il primo gruppo (mangiatori di prugne) aveva
ottenuto un aumento dei movimenti intestinali, passati da 1,8 prima della cura a 3,5 dopo le tre settimane. Inoltre, si palesavano miglioramenti anche per consistenza e volumi delle feci.
Diversamente, il secondo gruppo evidenziava una crescita modesta dei movimenti intestinali (da 1,8 a 2,8) e nessun cambiamento delle feci.

Perciò, gli studiosi ritengono come il lavoro svolto confermi l’idea diffusa che le prugne secche siano utili nel trattamento della costipazione.

Più precisamente, i frutti iniziano ad agire dopo 3 settimane di trattamento costante. Il merito è dei loro nutrienti: il sorbitolo, o lassativo osmotico, presente nella
quantità di 15 grammi per 100 mg di prodotto, e vari polifenoli, presenti in 184 mg per 100 grammi.

Chiude allora Rao: “Data la loro appetibilità, la tollerabilità e la disponibilità, le prugne secche devono essere considerate l’approccio iniziale alla gestione della
stipsi da lieve a moderata entità della popolazione”.

FONTE: A. Attaluri, R. Donahoe, J. Valestin, K. Brown and S. S. C. Rao, “Randomised clinical trial: dried plums (prunes) vs. psyllium for constipation”, Alimentary Pharmacology &
Therapeutics,Volume 33, Issue 7, April 2011, Pages: 822-828, Article first published online: 15 FEB 2011, DOI: 10.1111/j.1365-2036.2011.04594.x

Matteo Clerici 

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