Stato di calamità per le pmi turistiche in Campania

«Stato di calamità per le imprese turistiche campane e fiscalizzazione degli oneri sociali per il 2008 per affrontare le conseguenze dell’emergenza rifiuti anche in vista dei
prossimi appuntamenti con le borse internazionali del turismo in calendario nei primi mesi dell’anno»: questa la richiesta fatta al Governo dal Vice Presidente di Confcommercio con delega
al Mezzogiorno, Maurizio Maddaloni, di concerto con la Fiavet (federazione degli agenti di viaggio) e adottata nel corso del Consiglio nazionale convocato a Roma in via d’urgenza.

«Ad oggi – afferma Maddaloni – le cancellazioni negli alberghi sono quasi la totalità per il mese di gennaio e sono a rischio alcune migliaia di posti di lavoro nelle imprese
turistiche. Da parte nostra siamo pronti a garantire la presenza degli operatori turistici campani in tutte le prossime borse del turismo, a partire da metà gennaio a Vienna, fino a
marzo a Berlino, passando per la Bit di Milano a febbraio, ma temiamo un clamoroso, quanto umiliante tracollo della nostra offerta anche perché non sono certi i tempi di soluzione della
crisi. Inoltre il danno di immagine è talmente elevato che solo una massiccia campagna promozionale potrà riavviare un recupero di credibilità turistica per la Campania. A
questo proposito, Confcommercio sta già studiando un piano per rilanciare l’immagine internazionale della Campania e dell’intero paese attraverso il coinvolgimento dei più grandi
tour operator mondiali e della stampa mondiale.

«Il rischio – conclude il vice Presidente di Confcommercio – è che i nostri piani restino nel cassetto se i responsabili del disastro ambientale non forniranno, nell’immediato, le
più ampie garanzie di ripristino delle condizioni di normalità, avviando una seria e responsabile politica di programmazione per il ciclo dei rifiuti in Campania».

Leggi Anche
Scrivi un commento