Sport: la pasta aiuta a recuperare dalla fatica

Sport: la pasta aiuta a recuperare dalla fatica

By Redazione

  Lo sport a stomaco vuoto fa male. Finito l’esercizio fisico bisogna recuperare, ma nel modo giusto.

Questo è il consiglio di una ricerca dell’University of Michigan (Ann Arbor, USA), diretta da Jeffrey Horowitz e pubblicata sul “Journal of Applied Physiology”.

Il team di Horowitz ha lavorato con alcuni volontari: maschi, età 28-30 anni, in buona salute ma sedentari. Tali soggetti hanno svolto serie di esercizi fisici di 90 minuti, intervallate
da pause. Nei momenti di riposo, gli scienziati hanno esaminato il loro metabolismo cellulare.

Si è così notato che “L’attività fisica produce effetti diversi sul metabolismo umano in base al cibo assunto dopo averlo praticato. Molti dei progressi metabolici legati
allo sport derivano proprio dall’ultima sessione svolta, piuttosto che da un aumento della frequenza della palestra” commenta Horowitz.

Così, gli studiosi hanno esaminato diverse possibilità di alimentazione. Una dieta ipocalorica, proteine e pochi grassi, è ad esempio indicata per aumentare il metabolismo
lipidico, quello brucia-grassi, ma non incrementa la sensibilità all’insulina. Se allora si vuole aumentare il trasporto di zuccheri dal sangue alle cellule dei muscoli, non bisogna
abolire i carboidrati, ma assumerne una porzione modesta. Un piatto di pasta è così capace di incrementare la sensibilità all’insulina e restituire ai muscoli le energie
perse.

Sean Alec Newsom, Simon Schenk, Kristin Marie Thomas, Matthew P. Harber, Nicolas D. Knuth1, Naila Goldenberg, Jeffrey F. Horowitz, “Energy deficit after exercise augments lipid mobilization
but does not contribute to the exercise-induced increase in insulin sensitivity”
, Journal of Applied Physiology 2009, doi:10.1152/japplphysiol.01106.2009

Matteo Clerici

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