I “contrappesi” del corpo limitano le diete

I “contrappesi” del corpo limitano le diete

By Redazione

Il corpo umano possiede dei meccanismi che tendono a stabilizzare il proprio peso.

Tali contrappesi, allora, possono vanificare un’eventuale dieta, mettendo in atto sistemi di compenso, che fanno risalire l’ago della bilancia.

E la tesi di una ricerca della Vrije Universiteit di Amsterdam, diretta dai dottori Martijn Katan e David Ludwig e pubblicata sul “Journal of American Medical Association” JAMA).

I due medici descrivono così il percorso di un soggetto che, senza modificare il livello di esercizio fisico, dall’oggi al domani mangia meno.

Nel breve, inizierà a perdere peso, ma tale calo influirà sull’equilibrio ormonale ed il sistema nervoso autonomo. Risultato: si attiverà un meccanismo e la perdita di peso
cessare. Allora, il soggetto dovrà infliggersi riduzioni di cibo maggiori. Se invece il nostro cederà, la pietanza extra verrà percepita come un di più, riportando
rapidamente in alto l’ago della bilancia.

Insomma, aggiungere una fetta di dolce quotidiana al proprio standard alimentare farà inizialmente aumentare di peso, ma non all’infinito: quando il peso cresce relativamente, l’energia
(calorie) del dolce verrà bruciata per trasportare il grasso. Per aumentare ancora di peso si dovranno assumere altre calorie extra, come è stato dimostrato in diversi esperimenti
di sovralimentazione.

Allora, spiegano gli scienziati, sono questi meccanismi che rendono arduo il dimagrire e provocano l’abbandono di diete e regimi alimentari vari.

Per Katan e Ludwig: “Qualunque cambiamento singolo nella dieta o nell’attività fisica, anche se permanente, provocherà meccanismi di compenso che limitano l’effetto a lungo
termine sul peso corporeo”.

Perciò, i ricercatori consigliano, a chi volesse cambiare peso, di abbinare controllo costante dell’alimentazione a pratica continuativa di attività fisica. Tenendo presente,
però, che camminare per quasi due chilometri fa consumare circa 60 calorie in più rispetto allo stare seduto sul divano. In pratica, l’equivalente di un biscotto.

NOTE FINALI, per approfondire:

Martijn B. Katan, David S. Ludwig, “Extra Calories Cause Weight Gain—But How Much?”, JAMA, Gen.2010

Matteo Clerici

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD