Spaghetti con le telline? Basta usare il rastrello adatto!

Spaghetti con le telline? Basta usare il rastrello adatto!

Telline a tavola si può, anche con l’entrata in vigore da inizio mese del nuovo Regolamento Mediterraneo dell’Ue, basta usare il rastrello giusto. Lo spiega all’Ansa Mario Ferretti,
esperto della Federcoopesca-Confcooperative.   

“Preparare spaghetti con le telline per 2-3 persone non sarà un problema, visto che – spiega Ferretti – il rastrello a mano, quello tirato dal pescatore tanto per intenderci, può
continuare ad essere usato. Diverso se si va al ristorante o in pescheria, dove di telline ce ne vogliono tante, perché l’attrezzo che consente la cattura in quantità idonee alla
commercializzazione è il rastrello da natante, messo al bando dal nuovo Regolamento”. Si tratta infatti, di una draga a denti che viene tirata, tramite il recupero dell’ancora
precedentemente messa a mare con un cavo e un verricello azionato dal motore.   

Per Ferretti occorre quindi fare chiarezza su quale attrezzo si usa per la cattura delle telline che vivono in una zona a circa 0,3 miglia dalla costa. “Di rastrelli ce ne sono quattro – spiega
Ferretti – e l’unico ad essere vietato dalle disposizioni comunitarie in quella zona è quello da natante, perché considerato una draga meccanizzata”. Quelli consentiti sono invece
il rastrello a piedi (piccola draga a denti che viene tirata da un pescatore a piedi in acqua bassa), il rastrello da barca a manico lungo (piccola draga a denti tirata con la forza delle
braccia, agendo sul manico, da un pescatore a bordo di una barca) e il rastrello sempre da barca con verricello manuale (draga a denti tirata da una barca che recupera l’ancora precedentemente
messa a mare con cavo e un verricello azionato manualmente, senza l’uso di un motore).

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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