Silvia Buscaglia: Fegato e intestino, facciamo pulizia per star meglio?

Silvia Buscaglia: Fegato e intestino, facciamo pulizia per star meglio?

Facciamo pulizia?

Una buona abitudine è fare la cosiddetta “pulizia di terreno” con rimedi omeopatici e probiotici: ripuliamo ed attiviamo soprattutto fegato e intestino per essere pronti a reagire meglio agli attacchi stagionali. La dottoressa Silvia Buscaglia ci spiega come.

 

omeopatia-in-italia-da-60-anniMilano, novembre 2015
Sempre più spesso si sente parlare di “pulizia del terreno” riferendosi all’organismo umano e ai suoi fini meccanismi di filtro e di controllo che, se preservati con attenzione, includono a cascata anche un buon funzionamento del sistema immunitario.

I meccanismi che si intendono “ripulire” sono quelli presidiati e svolti da fegato, reni, intestino: occorre quindi “ricalibrarli” periodicamente in modo da ottimizzare le loro funzioni. Per scoprire come, ci siamo rivolti alla dottoressa Silvia Buscaglia, farmacista in Milano. Dottoressa, siamo in autunno inoltrato e, come ogni anno, saremo colpiti dai malanni di stagione.

Dottoressa Silvia Buscaglia, ha qualche suggerimento per non farci cogliere impreparati?

“Nella stagione invernale – ma non solo – i nemici virus e batteri non fanno paura ad un organismo sano che li sa affrontare attivando in tempi idonei tutti i sistemi di difesa. Una buona abitudine soprattutto durante il cambio di stagione autunno-inverno consiste nel fare la cosiddetta “pulizia di terreno” usando rimedi omeopatici e probiotici: ripulire e riattivare fegato ed intestino ci aiuta a reagire meglio agli attacchi di virus e batteri, maggiori cause delle patologie stagionali”

foto 3Quindi in autunno non dobbiamo dimenticarci della “pulizia del terreno”.

“In realtà la “pulizia di terreno” non dovrebbe essere limitata al cambio stagionale, ma è consigliabile in tutte le situazioni che prevedono terapie (farmacologiche e non): è il modo migliore per amplificare ed accelerare i risultati della terapia stessa. Attraverso la pulizia di terreno si può aumentare l’efficacia delle terapie, indurre il nostro corpo a collaborare maggiormente e migliorare il sistema difensivo immunitario, velocizzando i tempi di eliminazione delle tossine.

Di quali rimedi rifornirsi?
“Il primo è sicuramente Cardo mariano, noto epatoprotettore, che migliora la funzionalità di fegato e bile, favorendo la digestione, l’assimilazione delle sostanze nutritive e l’attivazione dei sistemi difensivi antiossidanti. Adatti all’occasione sono anche Chelidonium, che garantisce un’estesa azione protettiva epato-biliare, e Lycopodium, prezioso rimedio in caso di gonfiori gastrici ed addominali e nella modulazione del livello di acidi urici nel sangue. Fondamentale, inoltre, non far mancare all’appello Nux vomica: un rimedio utile a tante persone ai giorni nostri, i cui ritmi forsennati, pasti sregolati e vita sedentaria inducono al disequilibrio tra vita esteriore ed interiore.

L’abuso di sostanze eccitanti (caffè, tè, cacao, alcol, ecc.), il fumo, i cibi fritti, gli insaccati, gli intingoli grassi e i formaggi fermentati mettono ogni giorno a dura prova il nostro fegato, predisponendoci sempre di più a problemi digestivi, come reflusso, gonfiori ed acidità.

Parlando invece di disagi intestinali non possiamo non citare China, il rimedio ideale per contrastare la formazione di gas intestinali, contrastare la perdita di liquidi in caso di diarree ed alleviare i sintomi di colite ed intestino infiammato. In caso di crampi addominali l’omeopatia ci offre il supporto di Colocynthis, il rimedio tipico delle coliche epatiche, renali ed intestinali caratterizzate da contrazioni violente da far piegare in due, mentre in caso di fegato ingrossato ed intestino rallentato è consigliabile ricorrere a Cholesterinum.

Sette rimedi che, diluiti e dinamizzati, si uniscono armonicamente in un unico medicinale omeopatico complesso. Questo mix unico di rimedi si mostra un valido aiuto per ripulire il nostro fegato ed aiutarlo a svolgere al meglio la propria funzione, sia in caso di problemi cronici (in questo caso viene suggerito l’utilizzo del complesso per periodi prolungati), sia in caso di pulizia di terreno periodica: 10-15 gocce in un pochino di acqua tiepida o 1-2 compresse (nuova formula priva di Cholesterinum e Colocynthis) da sciogliere in bocca prima dei pasti principali per un periodo che può andare da 20-30 giorni a 3 settimane di terapia”.

Ci sono altre accortezze per “limitare i danni” e preparare al meglio l’organismo in vista della stagione più fredda?
“Durante l’uso di questo medicinale è utile eliminare cibi contenenti grassi saturi, fritti, zuccheri raffinati, insaccati; privilegiare frutta e verdura di stagione, un giusto quantitativo di carboidrati e proteine di qualità, bere acqua, eliminare alcolici e svolgere regolare attività fisica. Parlando di difese immunitarie non va dimenticato l’intestino, nostro “secondo cervello”, nonchè sede di tante reazioni vitali e di una grande percentuale del sistema immunitario.

Se riequilibrare e ripopolare al meglio la flora batterica “amica” è il segreto per rafforzare le difese immunitarie e prevenire le patologie di stagione, allora può essere molto utile aiutarsi con un mix completo in capsule di ceppi probiotici selezionati (L. rhamnosus, L. paracasei, L. acidophilus e Bifidobacterium bifidum), prebiotici FOS e vitamina C”.

Si sente parlare spesso di “probiotici”e di “prebiotici”: ma cosa si intende esattamente con questi termini?
“Probiotico è ogni ceppo batterico importante per la nostra sopravvivenza” precisa Silvia Buscaglia “pro-bios ossia “a favore della vita”: i probiotici rappresentano i batteri amici che hanno colonizzato il nostro intestino fin dai primi giorni della nascita, crescendo pian piano in termini numerici e qualitativi, producendo vitamine e sostanze importanti per l’immunità e per la nostra vita. Il prebiotico è invece la sostanza di cui si nutrono ed a cui si ancorano i nostri batteri buoni. I prebiotici sono generalmente fibre solubili, zuccheri a catena lunga, FOS (frutto oligo saccaridi) estratti dall’inulina isolata dalla cicoria ma anche presenti in cipolle, aglio, carciofi, banane, porri, asparagi, porri, avena, farro, oppure i GOS (galatto oligo saccaridi) isolati dal latte”.

L’ insieme dei ceppi selezionati e liofilizzati di lattobacilli, bifidi e FOS vengono assemblati in capsule in modo da essere protetti dalla distruzione dell’acidità gastrica e dei sali biliari. Il loro obiettivo, infatti, è quello di arrivare, sani e salvi nel lume intestinale, rafforzando la schiera dei nostri batteri amici già presenti che lavorano per noi.

Circa l’80% del sistema immunitario risiede nell’intestino e la nostra flora batterica svolge un ruolo chiave nel gestire, allenare e regolare il metodo difensivo.
Il consiglio è quello di assumere quotidianamente da 2 a 4 capsule al giorno probiotici per almeno quattro settimane (preferibilmente la mattina a digiuno o a metà mattina/pomeriggio).

Visto che la stagione invernale, come ogni anno, porta con sé vecchi e nuovi nemici batteri e virus: avere un organismo sano, pulito e funzionante nei suoi meccanismi di filtro e di difesa ci permette di affrontare al meglio tutto ciò e sollecitare un pronto intervento dei nostri sistemi difensivi.

 

Informazioni su IMO – DA 68 ANNI L’OMEOPATIA IN ITALIA

IMO (Istituto di Medicina Omeopatica) nasce nel 1947 su iniziativa di un gruppo di medici omeopati italiani. L’obiettivo era quello di favorire la divulgazione e lo sviluppo di una pratica medica alternativa, sull’esempio dei successi registrati dall’omeopatia in Paesi stranieri, come Francia, Germania e Inghilterra, con una tradizione omeopatica più antica e sviluppata, mettendo a disposizione della classe medica i rimedi da tempo usati con successo in tali Paesi esteri. IMO, che compie 68 anni quest’anno, può a buon titolo attribuirsi il merito di aver favorito la diffusione dell’omeopatia nel nostro Paese, attraverso una lunga storia di attività e impegno costanti. Per molti anni IMO ha rappresentato l’unica realtà in Italia in grado di fornire a medici e farmacisti una soluzione terapeutica, e non solo, alle molteplici necessità della medicina omeopatica. Attualmente continua a ricoprire la parte di primo attore protagonista sulla scena del mercato omeopatico italiano. Dal punto di vista scientifico, l’esperienza maturata in tanti anni di attività alla ricerca di prodotti affidabili e all’avanguardia ha consentito alla IMO di acquisire un notevole know- how nello sviluppo delle tecniche di produzione e di controllo qualità, divenendo un punto di riferimento insostituibile per medici, farmacisti e pazienti.

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