Sicurezza in montagna: i consigli per gli escursionisti di Napoli e provincia

Sicurezza in montagna: i consigli per gli escursionisti di Napoli e provincia

Napoli – Dall’inizio della stagione estiva sono sempre più numerosi gli incidenti in montagna che coinvolgono gli escursionisti appassionati delle gite ad alta quota. Per questo con
il Corpo forestale dello Stato, vogliamo suggerire di seguire alcune semplici regole per evitare di affrontare con superficialità la montagna.

Pochi consigli per non avere problemi durante le escursioni destinati a tutti quelli che cercheranno un contatto con la natura.Cosi il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura,
Rosario Lopa, che questa mattina ha presentato alcune importanti indicazioni per gli amanti della montagna.

  1. Prima di programmare un’uscita consultare sempre i bollettini meteonivologici sul sito http://www.meteomont.org, un importante sistema di monitoraggio della montagna aggiornato 24 ore su 24;
  2. Programmare percorsi in base alle proprie capacità tecniche, di allenamento e al tempo che si ha a disposizione per tornare indietro;
  3. Dotarsi di attrezzature idonee e curare l’abbigliamento che deve essere comodo/sportivo, con calzature adeguate come scarpe da trekking;
  4. In caso di escursione lunga, portare con sé cibo e acqua per non incorrere in calo di zuccheri e malesseri dovuti alla fame;
  5. Prima di iniziare l’escursione, accertarsi che il cellulare sia carico e memorizzare i numeri di soccorso sanitario 118 e quello del Corpo forestale 1515;
  6. Se non si è pratici del posto, affidarsi a guide esperte oppure studiare l’orografia del territorio;
  7. Munirsi di carte dei sentieri che si intendono percorrere, reperibili gratuitamente presso le Proloco o nelle Agenzie turistiche;
  8. Lasciare detto dove si va a chi resta alla base, per accelerare in caso di bisogno, le attività di soccorso;
    Individuare lungo il percorso punti di riferimento importanti per l’orientamento;
  9. In caso di maltempo non sostare in prossimità di alberi o di pietre ed oggetti acuminati che potrebbero agire da parafulmine, ma tenersi ad una distanza di 200-300 metri. Meglio
    trovare riparo presso anfratti e grotte;
  10. E’ consigliabile accendere fuochi solo dove esistono aree appositamente attrezzate e ricordiamo che, in ogni caso, ogni fuoco è un potenziale pericolo per tutte le aree verdi;
  11. Non sostare sui prati con le automobili e rimanere su percorsi asfaltati;
  12. Rispettare l’ambiente non gettando carte o rifiuti dopo il pic-nic.
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