Sicurezza alimentare: controlli efficaci, ma il Ministero perderà 200 veterinari alla fine di marzo

 

Oltre un milione e 138 mila ispezioni e più di 100mila esami di laboratorio e il più efficiente sistema di allerta rapido d’Europa sulle merci scambiate o importate
rappresentano un livello soddisfacente di garanzia riconosciuto dalla Commissione europea che ha promosso a pieni voti la sicurezza dell’agroalimentare italiano, designando l’Italia
come il Paese più scrupoloso nel fare i controlli.

Ma se il Governo non troverà il modo per stabilizzare i 200 medici veterinari precari che garantiscono i controlli su animali e alimenti importati in Italia, dai primi di aprile
la situazione potrebbe diventare ingestibile e la sicurezza dei consumatori messa in pericolo.

“E’ noto al Ministro Sacconi e ai suoi Sottosegretari, perché lo stiamo dicendo da mesi, che ai primi di aprile scadrà il contratto di un numero
indispensabile di veterinari dello stesso Ministero della Salute; stiamo aspettando una soluzione legislativa che non arriva per una infinita scala di inerzie; sollecitiamo ancora una
volta il Governo – ha dichiarato il Segretario Nazionale del SIVeMP, dott. Aldo grasselli – a prendere un’iniziativa per disinnescare questa bomba a orologeria. Non
è in ballo soltanto il posto di lavoro di molti colleghi e la tranquillità delle loro famiglie: se questi colleghi verranno licenziati aumenteranno in modo esponenziale i
rischi per i consumatori. Attendiamo quanto prima un segnale dal Ministro Sacconi.

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