Crisi economica, Scajola: I provvedimenti contro la crisi dell’auto devono essere condivisi da tutti i Paesi UE

 

“I provvedimenti a favore dell’auto devono essere condivisi con tutti i paesi europei. Non si tratta di misure a favore o contro la Fiat ma devono interessare tutto un settore che
rappresenta l’11,4 per cento del Pil nazionale, composto da 2500 aziende”.

Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, in Sardegna per sostenere la campagna elettorale di Ugo Cappellacci, candidato Pdl alla carica di governatore.

“Il calo delle immatricolazioni e la crisi del comparto auto è un dato di fatto . Se la crisi continuerà, avrà come effetto una riduzione del gettito Iva di 700
milioni di euro e maggiori oneri derivanti dalla cassa integrazione di 500 milioni. L’impegno per superare la crisi dell’auto non prescinde dall’impegno di ogni paese
europeo per la riduzione delle emissioni di CO2”.

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