Si chiude la staffetta del Movimento Consumatori per dire basta ai disservizi ferroviari

Partono domani 17 giugno le tre giornate conclusive dell’ultima tappa della staffetta «Diritti sui Binari», l’iniziativa, organizzata nell’ambito della campagna del Movimento
Consumatori contro i disservizi ferroviari e per la tutela dei diritti dei viaggiatori in treno, prevede la sua ultima tappa a Roma in piazza dei Cinquecento.

Il presidio MC, caratterizzato da un treno gonfiabile lungo circa 6 metri, si terrà martedì 17, mercoledì 18 e giovedì 19 giugno dalle ore 8.00 alle ore 18.00, e gli
operatori dell’associazione saranno a disposizione per fornire materiale informativo sulla campagna e sulle attività del Movimento Consumatori.

La staffetta è partita da Roma a marzo 2008, toccando 9 città italiane in 10 tappe: Bari, Napoli, Palermo, Padova, Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, per concludere con
l’ultimo presidio di nuovo a Roma.

Lo scopo principale della staffetta è quello di dare maggiore visibilità possibile al tema dei diritti dei viaggiatori in treno. Un tema che sta particolarmente a cuore al
Movimento Consumatori promotore della campagna «Diritti sui binari»*, che ha preso il via a maggio dello scorso anno con l’intento di giungere finalmente «dalle Ferrovie dello
Stato alle Ferrovie del Cittadino».

«La situazione – ribadisce Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori – è oramai inaccettabile e Trenitalia non solo non riesce a dare alcuna garanzia di un minimo
miglioramento delle condizioni di viaggio ma, al contrario, continua ad aumentare le tariffe in maniera inversamente proporzionale alla qualità del servizio che, di pari passo,
continuare a peggiorare.»

«La staffetta ha consentito a migliaia di viaggiatori di prendere coscienza dei propri diritti e doveri ed ha rappresentato per il MC un’ulteriore occasione per raccogliere le
segnalazioni degli utenti sui principali disservizi quotidianamente subiti, permettendo all’associazione di concentrare le proprie iniziative sui temi più urgenti, quali l’aumento del
prezzo dei biglietti e l’utilizzo di condizioni di contratto vessatorie» sostiene Monica Multari, responsabile legale del settore trasporti ferroviari del Movimento Consumatori.

MC ricorda che, in caso di inerzia di Trenitalia, avvierà azioni legali per la tutela degli interessi collettivi dei consumatori-utenti che hanno subito aumenti illegittimi.

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