Movimento Consumatori: «i tagli ai treni contraddizione aberrante»

«Sembra che l’idea dell’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato sia quella di ridurre il deficit tagliando i treni che, per un’azienda di trasporti ferroviari, è una
contraddizione aberrante», questo il commento di Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori alle affermazioni di Mauro Moretti che ha ribadito più volte che senza soldi
non ci saranno treni nuovi, anzi si rischiano tagli dei servizi regionali.

»La preoccupante cultura aziendale di Moretti – continua Miozzi – è tesa a risanare puntando sull’alta velocità e semplicemente togliendo passeggeri agli aerei; via tutto il
resto. Quindi, per FS, l’obiettivo non è garantire un servizio passeggeri e togliere dalla gomma una parte del traffico merci; al contrario, la strategia sembrerebbe quella di dirottare
tutto su gomma e prendersi i passeggeri che già oggi sono soddisfatti e serviti dagli aerei. La prospettiva realistica è, in realtà, di trovarci un’azienda pubblica che
punta solo a fare concorrenza alle private, dal 2010, con la logica di queste ultime come se questo fosse il suo obiettivo. Se questo è, la scelta deve essere della politica e frutto del
confronto con le parti sociali. Moretti non ha questo mandato».

Gli fa eco Monica Multari, responsabile legale del settore trasporti ferroviari del Movimento Consumatori: «Siamo convinti che debba essere fatta chiarezza sul da farsi al più
presto, in modo che non siano sempre e comunque i cittadini a pagare le conseguenze in termini di mediocrità e insufficienza del servizio ferroviario. Per questo ricordiamo che MC ha
lanciato la campagna «Diritti sui binari» per informare i viaggiatori in treno dei loro diritti, offrire loro un servizio di consulenza legale e per sollecitare le autorità
competenti a vigilare e ad intervenire affinché sia garantita la qualità dei servizi».

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