Si chiude con un successo di presenze la prima edizione di BioInItaly

Oltre un centinaio di partecipanti, la metà dei quali rappresentata da investitori, per la presentazione di quindici giovani aziende biotecnologiche italiane.

Sono questi i numeri che ci consegna BioInItaly 2008, la prima edizione dell’evento ideato e organizzato da Assobiotec, con la partnership di Innov-Hub, l’Azienda speciale per l’innovazione
della Camera di Commercio di Milano, con l’obiettivo di mettere in contatto le giovani imprese innovative biotecnologiche e nanobiotecnologiche italiane e gli investitori di tutto il mondo.

«Il buon riscontro ottenuto – dichiara Leonardo Vingiani, direttore di Assobiotec – ci impone di ragionare su una nuova edizione di BioInItaly per il 2009, da rendere ancora più
efficace per attrarre i capitali di cui il biotech italiano ha bisogno per crescere».
A BioInItaly ha partecipato tra gli altri Michéle Ollier, partner di Index Ventures, società che nel gennaio scorso ha lanciato un fondo da 400 milioni di euro e che in passato ha
investito in BioXell e in Vitamic (poi divenuta Buongiorno). «Stiamo guardando con interesse all’Italia», ha spiegato Ollier. «È un paese dove è diffusa una
mentalità imprenditoriale che non si riscontra altrove».

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