Sgomberi di abusivi in Lombardia

Lombardia, 19 Novembre 2007 – Grande apprezzamento per la prosecuzione delle azioni di sgombero degli abusivi dalle case di proprietà dell’Aler di Milano è stato espresso
dall’assessore regionale alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti.

Con la doppia operazione di ieri mattina nel quartiere Molise/Calvairate e in zona San Siro, salgono a 480 gli sgomberi dall’inizio dell’anno, una cifra molto significativa se si considera che
è pari all’85% delle nuove occupazioni (680 su un totale di 2.883 alloggi di proprietà dell’Aler).
«I nuovi sgomberi – ha detto l’assessore Mario Scotti – portati a termine senza alcun tipo di problema grazie all’ottimo lavoro delle forze dell’ordine, sono la riprova che le norme
regionali ci sono e, quando applicate, funzionano perfettamente».

Questo è ciò cui punta anche la nuova legge regionale recentemente approvata che, non solo conferma la linea dura sugli abusivi nelle case popolari, ma anzi rafforza le regole da
seguire in caso di occupazioni abusive e conferma il provvedimento già adottato con il regolamento 1/2004, in base al quale chiunque occupa abusivamente un alloggio non può fare
domanda di assegnazione di una nuova casa per almeno 5 anni. E ancora, chi è attualmente occupante abusivo dovrà lasciare l’alloggio.

«Un lavoro proficuo – ha aggiunto l’assessore – che nasce da una strettissima collaborazione a tutti i livelli istituzionali e che porterà, entro fine febbraio, Aler e Comuni a
predisporre un piano per la sicurezza degli immobili occupati che preveda, ovviamente in stretto raccordo con le forze dell’ordine, lo sgombero degli occupanti con eventuali azioni di
accompagnamento sociale, così da prevenire problemi futuri».

«Solo in questo modo è possibile dare risposte concrete agli inquilini – ha concluso Scotti – che chiedono di individuare e quindi sgomberare gli abusivi.

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