Scuola: Precario da 7 giorni in sciopero della fame

Scuola: Precario da 7 giorni in sciopero della fame

Giacomo Russo, uno dei tre precari della scuola in sciopero della fame da oltre una settimana davanti al Provveditorato agli Studi di Palermo, non parteciperà all’incontro che si
svolgerà in mattinata in Prefettura con il sottosegretario all’istruzione Giuseppe Pizza, anzi annuncia che intende proseguire da domani la sua protesta a Roma, davanti a Montecitorio.

Il Codacons è al fianco dei precari della scuola nella loro protesta contro la c.d. riforma Gelmini e, non potrebbe essere diversamente, dato che i tagli previsti dal Ministro
dell’Istruzione hanno, di fatto, penalizzato il settore della scuola e la qualità del servizio reso agli studenti e alle loro famiglie, con ripercussioni enormi sul fronte
dell’occupazione degli insegnanti. I tagli, infatti, hanno la diretta conseguenza di portare a un aumento del numero di studenti per classe. Numero che, per legge, non può superare i 25
alunni in ciascuna aula. Per effetto della riforma Gelmini, invece, si arriva a superare quota 30 studenti per classe!


Ciò rappresenta un rischio concreto per studenti e insegnanti, legato alla sicurezza delle classi, per le quali la normativa vigente prevede dei requisiti minimi di spazio per ciascun
alunno (“per ogni persona (docente e alunno) presente in aula, deve essere garantita un’area netta di 1,80 metri quadri nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado e 1,96 metri
quadri nella secondaria di II grado oltre ad una altezza minima di 3 metri”).

“Chiediamo al Ministro Gelmini di rivedere la riforma, che così com’è non può proprio andare, e integrare i precari così da poter sfoltire le classi pollaio.”, ha
dichiarato il Presidente Codacons, l’Avv. Carlo Rienzi. Che ha aggiunto: “Ci dispiace che il figlio del Ministro sia ancora troppo piccolo per poter provare cosa significhi passare otto ore in
una classe pollaio.”

Il Codacons segnala, a genitori e studenti, che è possono accertarsi se le aule rispettino, oppure no, gli standard di sicurezza al link:
e segnalare sul blog www.carlorienzi.it la situazione della loro scuola.  

Codacons.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

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