Scuola, la provocazione del dottor Dukan: “Voti più alti agli studenti magri”

Scuola, la provocazione del dottor Dukan: “Voti più alti agli studenti magri”

By Redazione

Pierre Dukan è conosciuto come autore dell’omonima dieta, apprezzata da personaggi come Jennifer Lopez, Johnny Hallyday.

Ora, il dottor Dukan entra nel mondo della scuola, tramite il testo “Lettera aperta al futuro presidente della Repubblica Francese”. Il volume inizia in maniera convenzionale, sottolineando il
problema dell’obesità infantile, poi obesità adulta.

La sorpresa sta nel rimedio: per Dukan, l’eccesso di peso va combattuto offrendo agli studenti non ingrassati negli ultimi 2 anni di liceo voti più alti al Baccalaureato, l’esame di
maturità transalpino.

Per il medico, il premio andrebbe ai giovani con indice di massa corporea (rapporto peso altezza) oscillante tra 18-25. In cambio di voti migliori, i ragazzi dovrebbero poi superare
positivamente 6 prove-peso negli ultimi due anni di liceo e seguire lezioni di sana alimentazione.

Dukan pensa anche a chi s’impegna ma non riesce: tali volenterosi (capaci di perdere anche 100 grammi ogni 3 mesi) non verrebbero discriminati, ricevendo anch’essi votazioni positive.

Coraggiosa, ma poco apprezzata: la proposta Dukan ha subito ricevuto diverse critiche.

Ad aprire il fuoco, il collega-rivale Jean-Michel Cohen: “Si tratta di una proposta inverosimile di chi si crede il padrone del mondo e non conosce le iniziative già portate a termine in
questa materia”.

Più moderato, ma più circostanziato, il Ministero dell’Istruzione. Secondo un portavoce “Il dietologo con questa strana proposta fa della discriminazione fisica senza
accorgersene. Il Ministero non ha atteso il signor Dukan per presentare un piano salute e benessere a scuola. I problemi di salute dei giovani sono molto preoccupanti per essere presi alla
leggera. La stessa cosa vale per il Baccalaureato: è una prova di sapere e conoscenza, non un esame sulla salute dei ragazzi”.

Contro Dukan anche la dottoressa Marina Carrère d’Encausse, volto popolare de “Il giornale della salute”, programma a tema su France 5. La dottoressa sfotte Dukan, chiamandolo “Il nuovo
ministro dell’Istruzione” e mettendo in luce i punti deboli della sua teoria.

In primis, Dukan ignora la differenza sociale: i figli di operai sono infatti più soggetti ad obesità e sovrappeso.

Ancora più grave, continua l’esperta, Dukan non tiene conto di come i problemi di peso sono spesso problemi psicologici. Un giovane obeso poiché vittima di un disagio spinto
fortemente a dimagrire tenderà a provare ancora più disagio, ed ingrassare ancora di più. Perciò, la dottoressa dà a Dukan un consiglio piuttosto chiaro:
“Rinunci alla politica, si dedichi alla psicologia e perché no, cominci a scrivere romanzi”.

Matteo Clerici

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