Ho una scatola dei colori

Ho una scatola dei colori

Ho una scatola dei colori
in cui ogni colore esprime una sua felicità…
Ho l’arancione per la gioia di vivere
Ho il verde per radici e foglie
Ho il blu, per il cielo e la terra.
Ho il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduto
e ho disegnato la pace.

T. Shwreh

In tarda primavera si ammirano le prime rose e i primi frutti degli arbusti, i gerani hanno i boccioli e le piante stagionali producono i primi fiori.

Dall’inizio dell’estate le giornate sono più lunghe e lumisose e il giardino è un tripudio di bianco, rosa e azzurro.

L’estate, che si riflette nei suoi colori dal pastello della primavera alle tinte ricche e calde dell’autunno, raggiunge il suo apice con i colori dei giardini e la traboccante varietà di piante di tutti i tipi e gradazioni e il tripudio delle sfumature del fogliame.

Per Wassily Kandinsky i colori non sono solo mezzi raffigurativi ma proiezioni di tutti i campi dell’esperienza e del sapere.

Il rosso, ad esempio, colore sconfinato, tipicamente caldo ha, interiormente, l’effetto di un “colore molto vivace e inquieto che non ha però il carattere spensierato del giallo…”; l’azzurro, colore tipico del cielo, elemento della pace, diventa “un infinito approfondimento nelle situazioni rilevanti, dove non c’é e non ci può essere una fine”.

In estate, possiamo beare i nostri sensi grazie alle tinte brillanti e alle intense fragranze della grande varietà di piante e fiori.

La regina indiscussa dell’estate è la rosa e tipiche sono le sue gradazioni, dal rosso intenso al giallo, fino al bianco panna.

I fiori possono essere singoli o doppi e in questo caso i petali si raggruppano in strati che formano una sfera morbida, sensuale, simile a un cuscino. Alcune varietà hanno una fragranza divina, che fa inebriare i sensi e, di solito, danno il meglio in piena estate, sebbene alcune abbiano una seconda fioritura, tardiva.

La signora in Rosso in esclusiva per Newsfood.com

 

Leggi Anche
Scrivi un commento