Scandalo carne di cavallo, Cia: il 45% dei consumatori evita cibi “sospetti”

Scandalo carne di cavallo, Cia: il 45% dei consumatori evita cibi “sospetti”

By Redazione

Le notizie di allarmi alimentari sono doppiamente dannosi: per l’industria, che vede perdere potenziali clienti, ma anche per i consumatori, che rinunciano ad alimenti gustosi.

Questo il messaggio della Cia, Confederazione italiana agricoltori, che commenta l’ultimo caso di problemi alimentari, la carne di cavallo nel ragù di carne Star.

Secondo la Confederazione, l’effetto fuga interessa il 45% degli italiani, che evita il cibo “sospetto” per un certo tempo, danneggiando consumi già limitati.

Ed, a volte, il problema interessa un intero settore: Nell’ultimo caso, spiega Cia, “La truffa commerciale della carne di cavallo “spacciata” per manzo rischia di creare danni enormi a tutta la
filiera, cominciando proprio dai nostri allevatori, che già segnalano un crollo delle vendite del segmento del 10% circa da quando è esploso lo scandalo anche in Italia”.

Matteo Clerici

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