Sardegna. Salumi “puri” per tutte le religioni
26 Gennaio 2010
Creare salumi compatibili con le esigenze religiose di ebrei e musulmani, unendo tradizione, gusto e rispetto delle identità religiosa.
Tale sfida è stata raccolta da “La Genuina”, azienda di Ploaghe (provincia di Sassari, Sardegna) diretta dai fratelli Michelangelo e Antonello Salis.
I fratelli Salis ed i loro dipendenti hanno così iniziato ad immettere sul mercato prodotti specifici (come salami, salsicce e prosciutti), prendendo come “base” la carne di capra e
pecora (cardini della tradizione sarda), e facendoli autenticare da timbro di conformità kosher per gli Ebrei ed hallal per i musulmani.
Come spiegano i Salis, tale cammino (a metà tra innovazione imprenditoriale e curiosità multiculturale) non è stato né facile ne immediato. Iniziato “Quattro anni
fa”, il percorso si è concretizzato “Con un progetto che è a metà strada tra l’integrazione e la riscoperta delle proprie radici”. Strada lunga e da percorrere con
prudenza, per la quale “Bisogna essere molto sensibili, conoscere i Paesi a cui ci si vuole avvicinare e trovare degli interlocutori autorevoli”.
E tale fatica è stato ricompensata: oggi, gli alimenti dell’azienda sarda mantengono una posizione privilegiata in Europa ed Italia e stanno preparandosi a sbarcare nel mercato
d’Israele, con un occhio di riguardo alla zone di Tel Aviv.
NOTE FINALI, per approfondire:
LINK al sito de “La Genuina”
Matteo Clerici





